Allarme batterie a bottone

di Federica Bonetti e Valerio Thoeni

Allarme batterie a bottone

Puntata del 10.12 - I bambini che le ingeriscono possono avere conseguenze devastanti, addirittura letali!

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Si trovano in telecomandi, chiavi, bilance, orologi, giocattoli, decorazioni luminose di Natale o semplicemente vengono dimenticate in un cassetto. Sono rotonde e luccicanti e attirano i bambini. Sono le pile a bottone. Quelle al litio. Non delle normali batterie. Se ingerite si rischiano lesioni gravissime soprattutto all’esofago. E’ lì infatti che possono incastrarsi. Ma com’è possibile? La carica elettrica della batteria crea un flusso di corrente nella mucosa, ustionando il tessuto dell’esofago. In meno di 2 ore. Anche la trachea può danneggiarsi. E il pericolo di emorragie e infezioni è in agguato.

Ecco perché i pediatri lanciano l’allarme. Non basta sensibilizzare genitori e insegnanti sui pericoli di queste pile. Anche l’industria e la politica devono fare la loro parte. Il Consiglio federale ha accolto un postulato che chiede di studiare misure volte a prevenire e ridurre i rischi di ingestione di queste batterie. Ogni anno a Tox info Suisse, il servizio di consulenza per casi di avvelenamento, giungono infatti più di 80 segnalazioni. Non tutte gravi, ma il problema esiste, eccome se esiste. Anche in Ticino.

A Patti chiari le storie di alcuni bimbi che hanno vissuto questa brutta esperienza e ora stanno bene, ma anche il racconto di una ragazzina che 8 anni dopo l’incidente ne porta ancora le conseguenze. Insomma urge migliorare la sicurezza e minimizzare i pericoli non solo il 12 giugno, giornata internazionale della pila a bottone. 

Ne discutiamo in studio con il dott. Mario Mendoza-Sagaon, primario di chirurgia dell’ Istituto pediatrico della Svizzera italiana.


Scarica qui i consigli per un uso sicuro delle batterie dell'EPBA, l'Associazione europea delle batterie portatili:

Prese di posizione

 
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