La sfida dei prodotti bio / Il pesce che ti frega

Settimanale di inchiesta e informazione sui diritti dei cittadini e dei consumatori www.rsi/pattichiari A cura di Lorenzo Mammone

La sfida dei prodotti bio / Il pesce che ti frega

Puntata del 17.04.2015

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I BIO vs. CONVENZIONALE: LA SFIDA AL SUPERMERCATO - Di Paola Leoni e Ariel Salati

I prodotti BIO della grande distribuzione fino a che punto sono davvero BIO? Una domanda che assilla i consumatori e alla quale Patti chiari ha deciso di dare una risposta con una sfida senza esclusione di colpi: dalla frutta alla carne, dalla verdura ai cereali Patti chiari mette a confronto i prodotti biologici con quelli dell’agricoltura convenzionale. Davvero i prodotti BIO sono esenti da pesticidi? E come la mettiamo con i contaminanti ambientali, presenti nell’ecosistema? E con i prezzi? Tante domande e un’inchiesta piena di colpi di scena per una fida che si giocherà su due puntate. Si inizia venerdì con l’assegnazione dei primi punteggi e poi si continua la settimana dopo, il 24 aprile, per scoprire chi la spunta tra prodotti BIO e non BIO.

Venerdì il primo round è dedicato all’impatto ambientale. Basta acquistare BIO, quindi rinunciare ai pesticidi, per proteggere la natura e inquinare meno? La domanda non è così scontata perché sempre più spesso i prodotti BIO arrivano da lontano, a volte hanno viaggiato migliaia di chilometri per raggiungere gli scaffali dei nostri supermercati. Patti chiari li ha comprati e li ha sottoposti a un test di impatto ambientale. I risultati sono per certi versi inattesi. E allora la domanda che deve farsi il consumatore è: meglio prodotti convenzionali locali o quelli BIO che arrivano dell’estero?

E come la mettiamo con le varie certificazioni sul mercato? Quali sono quelle più affidabili?

Interrogativi che chiamano in causa i controlli. E Patti chiari vi racconta quello che succede ad esempio in Cina, dove le certificazioni BIO si possono addirittura comprare. La Cina è lontana direte, ma dal quel paese i prodotti BIO vengono esportati sempre di più anche in Svizzera e in Ticino. Tutto è pronto per scoprire come andrà a finire la grande sfida e il pubblico sarà chiamato a partecipare: da che parte state?

Tifate per il BIO o per i prodotti convenzionali? Fate sentire la vostra voce!

 

IL PESCE CHE TI FREGA - Prod. SRF/Kassenturz

Il pesce, ce lo dicono sempre, fa bene, è ricco di omega 3, ha pochi grassi e sul mercato se ne trovano di ogni tipo. Per comodità i consumatori acquistano sempre di più quello congelato, sotto forma di filetto. In sé non è un problema, salvo un piccolo dettaglio: rischiano di essere fregati.

E sapete perché? Ebbene, nel pesce congelato spesso viene aggiunta acqua, tanta acqua.

Il prodotto gonfiato di liquido può pesare fino al 40% in più. Chi compra pensa di acquistare pesce, e invece paga anche l’acqua .

Il pesce gonfiato d’acqua ha una fibra meno consistente e la sua qualità ne risente.

La tecnica è molto diffusa, anche tra le grandi marche che si acquistano nei nostri supermercati, eppure il consumatore ha qualche strumento per difendersi; in primo luogo leggendo l’etichetta.  Se vi fanno bella mostra additivi di vario genere, il prodotto è sospetto. Il perché ve lo mostriamo in un servizio che svela tutti trucchi del pesce gonfiato.

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