Tutte le frontiere dell'assicurazione

Un telespettatore coinvolto in un incidente con un'automobile con targhe italiane segnala

mercoledì 04/10/17 14:25 - ultimo aggiornamento: martedì 10/10/17 14:32

Buongiorno,
vi scrivo per segnalarvi i problemi che ho avuto dopo un incidente con un veicolo immatricolato in Italia, che il 13 agosto a Magadino ha investito la mia auto. Mi ero fermato per permettere a una donna di attraversare la strada sulle strisce pedonali e l’auto che mi seguiva, a causa di un colpo di sonno del conducente, mi ha tamponato violentemente: è un miracolo che sia riuscito ciononostante a non investire la donna e che né io, né mia moglie, né mia figlia (che si trovava oltrettutto sul sedile posteriore) abbiamo subito danni seri. Anche perché la mia auto, come si vede nella foto, è stata gravemente danneggiata.

L’auto investitrice era assicurata alla Linear, assicurazione italiana che in Svizzera è rappresentata dalla Mobiliare. Quest’ultima ha affidato la pratica a un’altra società del gruppo: lo XpertCenter. Ed è qui che sono iniziati i problemi. Il perito dello XpertCenter ha stabilito che si trattava di un danno totale e ha valutato il valore del veicolo in 6 mila franchi, dedotti 2 400 franchi per danni della grandine che avevo già annunciato alla mia assicurazione (e che quest’ultima nel frattempo mi ha versato).

Pur non avendo elementi per contestare questa cifra, vorrei sottolineare che essa si è rivelata come prevedibile decisamente inferiore a quello che ho dovuto spendere per sostituire il veicolo (pur comprandone uno d’occasione). Ma non è finita, perché lo XpertCenter, invece di versarmi i 6 mila franchi, mi ha detto che si doveva prima procedere alla vendita del relitto, cosa della quale dovevo occuparmi io. A vendita avvenuta, loro mi avrebbero pagato la differenza tra i soldi incassati nella vendita e i 6 mila franchi pattuiti.

In realtà è stato lo XpertCenter a organizzare a fine agosto un’asta sul proprio sito, a trovare un acquirente e a firmare il contratto di vendita. I soldi (2350 franchi) mi hanno però detto che li dovevo incassare io, e questo perché loro non potrebbero farlo, in quanto per legge si devono applicare le regole in vigore nel paese d’origine di chi ha causato l’incidente.

Risultato: ho dovuto aspettare un paio di settimane prima che l’acquirente – una persona residente in Polonia – avesse tempo di venire in Ticino a ritirare l’auto e a pagare i 2350 franchi (in contanti, lasciando i soldi al garage dove l’auto si trovava) e a quasi due mesi dall’incidente ancora sto aspettando che la Mobiliare o lo XpertCenter mi versino i 3650 franchi restanti. E questo senza contare il tempo perso in telefonate con lo XpertCenter nel tentativo di contattare l’acquirente del veicolo danneggiato per accelerare i tempi.

A me tutto questo sembra assurdo. Soprattutto perché sarebbe stato tanto semplice (e rapido) che la Mobiliare o chi per essa mi versasse il risarcimento e si occupasse poi del veicolo danneggiato, vendendolo (come in pratica ha fatto) e incassando direttamente i soldi. E ancor più assurdo mi sembra il fatto che si debbano applicare le leggi del paese di residenza dell’investitore: se l’incidente l’avessi avuto con un’automobile immatricolata in Mongolia e in quel paese la legge prevedesse un indennizzo in mucche, avrei dovuto prendermi le mucche e magari anche ringraziare?

E poi perché per il rimborso bisogna aspettare due mesi? Io il danno l’ho subito in una frazione di secondo e se non avessi avuto le disponibilità per acquistare un’altra auto, come avrei dovuto muovermi, considerato che sono un portatore di handicap? Certo è che se qualcuno di noi ritarda a pagare il premio dell’assicurazione, ci vengono addebitate spese di richiamo e altri supplementi: alla luce della mia esperienza, mi chiedo se nei confronti delle assicurazioni abbiamo solo doveri o anche diritti!

Roberto Moretti

 

PRESA DI POSIZIONE DI XpertCenter SA

XpertCenter SA, una società affiliata della Mobiliare, elabora concretamente questo caso per una compagnia partner straniera. Da anni abbiamo ottimi rapporti commerciali con compagnie partner straniere e la collaborazione funziona bene.

Tuttavia ammettiamo che il caso del signor Moretti costituisce una brutta eccezione, poiché il potenziale acquirente del rottame all'ultimo momento ha deciso di non acquistarlo. Visto il tempo impiegato e il fatto che alla fine il veicolo non abbia potuto essere venduto, il signor Moretti accusa l'XpertCenter, affermando che la liquidazione del caso non è stata orientata al cliente. Inoltre ritiene incomprensibile che non ci siamo occupati noi per lui di tutte le fasi del processo, compresa la vendita dell'auto.

Ci teniamo a precisare che i nostri procedimenti e le relative informazioni in merito sono stati comunicati correttamente e in modo trasparente al danneggiato. Purtroppo gli accordi contrattuali con i nostri partner assicurativi all'estero, non ci hanno permesso di vendere direttamente il suddetto rottame. Abbiamo solo potuto sostenere il danneggiato nel procedimento, ma la consegna del veicolo e l'incasso sono compito del danneggiato stesso. Concretamente, nel caso in questione, ciò significa che noi abbiamo pubblicato su una borsa online per rottami un'inserzione per la vettura del signor Moretti e che abbiamo consegnato al signor Moretti diverse offerte di potenziali acquirenti

Buon Natale dai Frontaliers!

In onda
  • LU
  • MA
  • ME
  • GI
  • VE
  • SA
  • DO
21:10
Seguici con