Giuseppe Piffaretti

Una passione per la pasticceria nata in maniera molto particolare. Conosciamo meglio Piff...

Nome: Giuseppe Piffaretti

Soprannome: Mastro Piff

Quando è nata la tua passione per la cucina? Quando bazzicavo il ginnasio a Mendrisio c'era la possibilità di frequentare i corsi facoltativi di economia familiare che si svolgevano la sera. La cosa era molto allettante per due motivi (premetto che sto parlando di 40 anni fa), innanzitutto era un’occasione unica per poter uscire di casa la sera in settimana senza doversi inventare storie assurde e poi al corso eravamo 2 maschi beati in mezzo a 15 ragazze.

Devo ringraziare la mia docente Mimi Steiger per avermi trasmesso la passione per la cucina e i dolci in particolare. Ho dovuto poi lottare una vita per convincere i miei genitori a lasciarmi intraprendere questa professione.

A cosa ti ispiri quando cucini? Premetto che in pasticceria non si cucina, si crea! Partendo da diversi ingredienti si arriva a realizzare un prodotto unico, questo è reso possibile dalle diverse tecniche che vengono usate in pasticceria. Mi ispiro seguendo il mio istinto e, a volte, sono le richieste dei clienti che mi portano a provare tecniche e abbinamenti nuovi.

La tua filosofia in cucina: la mia filosofia è molto semplice: buono, sano e possibilmente bello. Sempre seguendo la regola: “ma tu lo mangeresti?”. E poi passione, passione, passione!

Il tuo piatto forte: non ho un dolce in particolare, vengo dalla vecchia scuola dove bisognava saper fare di tutto un po’. Il mio repertorio, se così si può dire, spazia dall’intaglio della frutta e della verdura, alle sculture di ghiaccio, di zucchero e cioccolato, ai lievitatati (panettone in primis) e tutto quello che riguarda la pasticceria e la confetteria.

Un tuo progetto: mi piace mettermi alla prova nei vari concorsi nazionali ed internazionali. Vado molto orgoglioso delle tre medaglie vinte alla coppa del mondo della gelateria: 2008 bronzo, 2010 argento, 2012 bronzo e del primo premio al concorso panettone cup 2013. Nel 2015 con la Nazionale Svizzera abbiamo avuto l’onore di partecipare alla Coppa del Mondo della pasticceria che si è tenuta a Lione ottenendo il premio per la “ Migliore Promozione” e, dulcis in fundo, per confermare quanto di buono fatto a Rimini, il secondo posto nella torta gelato.

Un tuo sogno: organizzare un corso di livello internazionale a Lugano, ci sto provando con CHOC, la prima fiera del cioccolato che si svolgerà il mese di marzo del 2017.

Quando non sei tra i nostri fornelli cosa fai? Sono titolare de La Bottega del Fornaio a Mendrisio e mi occupo di formare dei giovani in azienda. Cerco di trasmettere le mie passioni, spesso sono anche all’ estero per dare corsi: Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Svezia, Germania. Quando le ruote non si sgonfiano vado in bici! Tutti i giorni non può mancare la camminata con i miei due cani Boby e Leo. E poi (non vorrei deludere nessuno) sono tifoso del Milan , quando era il grande Milan, ma anche adesso…

Descriviti in tre aggettivi: lunatico, tenace, passionale.

 

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