Claudio Panzeri

Si definisce un "Gennaro Gattuso" tra i fornelli. Conosciamo meglio Claudio...

Nome: Claudio Panzeri

Soprannome: Panz

Quando è nata la tua passione per la cucina? Mia nonna Rosa, nonna di sette nipoti, ha sempre nutrito i suoi nipoti abbondantemente e in maniera succulenta con risotti e gnocchi che ancora mettono i brividi al ricordo. Quei profumi sono stati il gancio di traino alla mia passione che fin da piccolo mi ha legato a fornelli e ai cibi nostrani. Di giorno in giorno lavorando duro, la mia passione si è evoluta e affinata ed ora mi dà giornalmente tante soddisfazioni.

A cosa ti ispiri quando cucini?  Sono cresciuto professionalmente tra molti libri e riviste. Cercando di rubare i segreti ai grandi chef. Trovo che il nostro territorio sia una grandissima fonte d’ispirazione giornaliera.

Il tuo piatto forte: mi piace cucinare di tutto. Legare gusti e profumi. Sicuramente il risotto è uno dei piatti che amo di più, sia da cucinare che da mangiare.

Il tuo piatto preferito: il risotto di sicuro. Poi a seconda di dove mi trovo amo gustare ciò che la regione o il paese ha da offrirmi.

La tua filosofia in cucina: il rispetto del territorio e la qualità sono importantissimi. La mia priorità è avere sempre un equilibrio a livello di gusti, a costo di fare piatti meno stupefacenti a livello estetico. Le opere d’arte si ammirano e basta, i piatti si mangiano anche.

Un tuo progetto: mi piacerebbe avere del tempo per imparare meglio lo spagnolo e l’inglese. A livello professionale ho imparato a lasciarmi stupire dal fato.

Quando non sei tra i nostri fornelli cosa fai? La cosa più importante quando non sto in cucina è la mia famiglia.

Inoltre cerco di gestire al meglio la sezione di gastroMendrisiotto di cui sono presidente e un giorno a settimana insegno presso il CPT di Trevano agli addetti di cucina, conoscenze professionali. La formazione è un pilastro imprescindibile per costruire il futuro. Nel mio piccolo faccio quello che posso.

E tra tutti questi impegni, mi piace andare a pesca. A si, dimenticavo, il resto del tempo lo dedico al mio hobby preferito, cucinare nel mio Crotto dei Tigli a Balerna.

Una curiosità su di te: facendo una metafora calcistica non mi reputo un pallone d’oro, ma un mediano di carattere, un “Gennaro Gattuso” della situazione. Io mi sento così. Un lottatore che crede in quello che fa, con i suoi limiti ma anche con le sue buone capacità. E con caparbietà e magari anche con un po’ di fortuna cerco di soddisfare chi si siede ai miei tavoli e di far felice chi mi sta intorno per amore o amicizia.

Descriviti in tre aggettivi: timido, testardo, curioso.

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