Marna Soli

La maga della pasta fatta in casa. Conosciamo meglio Marna...

Nome: Marna Soli

Quando è nata la tua passione per la cucina? Guardando nonna Annetta, che viveva con noi. I miei primi ricordi legati al cibo sono di me, in ginocchio su una seggiola, accanto al tavolo della cucina. Le stavo vicino quando preparava “ i gnocchetti”, la pasta fresca per tutta la settimana, il battuto di verdure per il ragù.

A chi ti ispiri quando cucini? Di solito non mi ispiro a qualcuno in particolare ma penso ai grandi chef che conosco e spero di riuscire ad accontentare, soddisfare o stupire i miei commensali come loro riescono a fare con me, naturalmente non cercando di imitarli ma impegnandomi, molto seriamente, in ciò che sto preparando, pensando ai gusti dei miei ospiti, cercando soprattutto alta qualità negli ingredienti che uso.

Il tuo piatto forte: la pasta fresca fatta in casa, lunga, corta, ripiena, al forno, colorata, aromatizzata, fa parte della mia tradizione e ogni volta che la preparo vicino a me ci sono persone che non vivono più ma che rivivono nei miei gesti.

Un tuo progetto: un mio progetto è un cioccolatino (anzi due ). Preparo già da alcuni anni un cioccolatino al Balsamico Tradizionale e uno ai lamponi, li ho chiamati “I Boeri Balsamici della Passione”. Solitamente li regalo a Natale, chi li riceve li apprezza molto ma mi piacerebbe commercializzarli per fare godere della loro prelibatezza molte altre persone.

Un sogno nel cassetto? Un sogno sarebbe di cucinare le tagliatelle al prosciutto per Mina o i maccheroni con il pettine per Bottura, ma è meglio che ciò non avvenga perché andrei talmente in agitazione che non riuscirei a prepararli.

La tua filosofia in cucina: Del cibo la cosa che mi colpisce maggiormente è la storia; quando, come, dove nasce un piatto o un prodotto, i personaggi legati a essi. Anche nelle ricette più semplici, quelle tramandate di famiglia in famiglia spesso vi sono racconti di vita vissuta che emozionano. Io ho un ricettario dove sono descritte molte esperienze che vivo tramite il cibo, sono trascorsi venti anni da quando ho iniziato ed è incredibile quanti cambiamenti sono avvenuti nell’alimentazione.

Quando non sei tra i nostri fornelli cosa fai? Tengo corsi di cucina, a piccoli gruppi, a casa mia, produco aceto balsamico tradizionale con mio marito, faccio parte del gruppo “ Donne e Vino “ e  ho frequentato il primo livello dei corsi per assaggiatori di formaggio a Mezzana. Mi piace molto camminare, in particolare nel bosco, se sono sola spesso però, torno con la mente in cucina e divento creativa.

Descriviti in tre aggettivi: curiosa, puntigliosa, costante.

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