LAC - Arti liberali: Spazi

LAC - Arti liberali: Spazi

Un progetto LAC Lugano Arte e Cultura e RSI, ideato da Carmelo Rifici, conduce Sandra Sain con la regia di Roberta Pedrini, a cura di Consuelo Marcoli.

I tempi difficili che stiamo vivendo ci invitano, per non dire ci obbligano, a ripensare il mondo e il nostro ruolo al suo interno. La pandemia, con il suo carico di dolori, preoccupazioni e privazioni, solleva domande sulla nostra responsabilità, sulle possibilità della scienza, sul ruolo della cultura, della comunicazione e della comunità. È in questa cornice che il LAC, insieme alla RSI, ha dato vita ad Arti liberali. Nato da un'idea di Carmelo Rifici, questo progetto mette a confronto personalità di caratura internazionale su temi vitali e universali per capire il presente e per immaginare un nuovo futuro. Fabiola Gianotti, Direttrice del Cern di Ginevra, e lo scrittore Premio Strega Paolo Giordano dialogano sull'importanza di mantenere vivo lo scambio tra arte e scienza. Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, insieme a David Quammen, scrittore e divulgatore scientifico noto globalmente grazie a Spillover, il libro con cui già nel 2012 aveva descritto la pandemia che stiamo vivendo, riflettono sul rapporto della specie umana con la natura. E, infine, il britannico Nicholas Ridout, docente di Letteratura e Teatro Sperimentale, con Romeo Castellucci, autore e regista teatrale già vincitore di un Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia e Chevalier des Arts et des Lettres della Repubblica francese, indagano il potere della parola, capace di comunicare il mondo tanto quanto di deformarlo. Tre preziose serate di approfondimento, stimolanti, vivaci e curiose condotte da Sandra Sain, Produttrice Responsabile di Rete Due, prodotte da Consuelo Marcoli con la regia di Roberta Pedrini.

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