Fosco Maraini, il miramondo

LA 2, mercoledì 23 maggio 22:55, 1a TV

Di famiglia solida e alto borghese, affascinante uomo di cultura, etnologo, fotografo, scrittore e orientalista, Fosco Maraini cresce nella Roma degli anni ’20 dopo che il nonno ticinese si trasferisce a Roma da Lugano, dove costruisce il quartiere Ludovisi.

Allegro, sorridente e vitale, Fosco trova nello sci e nell’alpinismo, il suo approccio alla natura, sposa Topazia Alliata, una giovane aristocratica siciliana, bella, ironica, intelligente e pittrice di talento e scopre nel viaggio una dimensione fondamentale del suo sguardo sulla vita. Tibet, grandi viaggi, fotografo ufficiale della spedizione del grande orientalista Giuseppe Tucci. Con la moglie Topazia e la figlia Dacia, che diventerà una nota scrittrice, parte poi per il Giappone, lascia l’Italia delle leggi razziali e va a vivere nell’estremo nord del Giappone, nell’isola di Hokkaido, dove studia gli usi e i costumi del popolo ancora sconosciuto degli Ainu. Fosco applica ormai all’etnologia l’antropologia culturale, inaugurando così una nuova scienza. La guerra lo costringerà per lunghi anni in Giappone.

Tornerà in Italia ma viaggerà per gran parte della sua vita, soprattutto in Oriente, per studiare popoli sperduti in via di estinzione, di cui vuole salvare la cultura, come è il caso delle pescatrici Ama delle isole Hekura. Lascia splendidi testi, meravigliose fotografie e filmati.

Il documentario gli rende un doveroso omaggio ripercorrendo la vita del giovane Fosco sottolineandone l’amore per l’avventura ma anche l’approccio scientifico e soprattutto, l’amore per la vita in tutte le sue manifestazioni poiché, come lui stesso scrisse “Tutto quel che succede nel mondo mi riguarda.”

Di Marco Colli e Alberto Meroni

Produzione: AURA Film e RSI / CH 2018

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