Amore siberiano

LA 2, lunedì 12 febbraio 2018, ore 22:10

Dopo aver vissuto per vent’anni a Berlino, Olga Delane decide di realizzare un documentario sul suo piccolo villaggio natale.

Nell’arco di quattro anni torna più volte in Siberia per filmare e intervistare i parenti che abitano laggiù. A tutti pone le stesse domande: “Di cosa ha bisogno una donna per essere felice? Che cosa è l’amore?”.

L’Europa è lontana migliaia di chilometri e i contatti con il mondo esterno sono in pratica nulli.

In quest’angolo remoto della Russia, gli abitanti vivono seguendo le antiche tradizioni rurali e hanno un’idea precisa sul ruolo della donna e su quello dell’uomo.

Il marito è il padrone, la sua autorità è indiscussa. Spetta a lui provvedere al sostentamento della moglie il cui compito è quello di mettere al mondo dei figli e occuparsi delle faccende domestiche.

Nessuno dei 270 abitanti ha mai sentito parlare di femminismo, di emancipazione, d’indipendenza. L’idea che una donna possa sentirsi realizzata senza prole e senza un compagno è inconcepibile.

Tutti gli intervistati, stimolati dalla presenza discreta e mai invadente della regista, rispondono con candore. 

La prima impressione è quella di una società rurale arcaica in cui c’è poco spazio per la passione, l’amore e i sentimenti, un mondo in cui la donna è di fatto una schiava o una serva. Tuttavia, a poco a poco, Olga Delane scopre che a dispetto delle apparenze, nonostante la squallida e dura quotidianità, le coppie si vogliono bene, si amano. Un amore umile, molto diverso da quello che in Occidente viene definito “romantico”, ma non per questo meno toccante.

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