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Gli ultimi butteri / Il mio villaggio negli Emirati Arabi Uniti

Ad Alberese, nella Maremma toscana, sono rimasti gli ultimi tre butteri, uomini eroici che praticano ancora l'allevamento allo stato brado di bovini, esempi viventi di una possibilità di riscatto nei confronti della natura. Negli occhi di questi uomini e dei loro animali si comprende il sentimento che si ha nel vivere una vita che ha un senso, una vita a cui non rinuncerebbero mai. Due giovani entrano nel gruppo per imparare questo mestiere, duro e per pochi. Solo uno di loro ce la farà. Il futuro di questo mondo antico è nelle loro mani.

Nell´ambito di una crisi economica senza precedenti in cui il sistema di produzione industriale di carne ha fallito in pieno e, sempre di più, cresce l´influenza e la popolarità di movimenti animalisti radicali, diventa essenziale mettere in luce e promuovere dei modelli di produzione alimentare alternativi. Questa comunità ne è un fulgido esempio perché, da generazioni, riesce a vivere del proprio lavoro, coniugando tradizione e innovazione, tutelando il benessere animale e un ecosistema delicato che non sopporta l'invadenza dell'uomo e che necessita di

cura e attenzione.

La logica di realtà locali come questa, in un mondo globalizzato, fatto di cifre astronomiche ed allevamenti intensivi, può sembrare insignificante, anacronistica, eppure è l'unica via percorribile, se si vuole ritrovare un rapporto armonico con la nostra madre terra. È vitale ritornare a investire su un sistema basato sulla produzione locale. Anche la scienza dell'evoluzione ci dice che un organismo, per sopravvivere, deve adattarsi a livello locale, ma per ragioni che non comprendiamo, l'agricoltura scientifica ha escluso l'uomo da questo requisito.

Se vogliamo un´agricoltura sostenibile e uno stile di vita sostenibile dobbiamo darci dei limiti, limiti che ci vengono suggeriti da ogni specifico territorio e da ogni singola azienda. È una questione di buon senso! È un momento cruciale in cui bisogna insistere su queste tematiche, in modo da influenzare le scelte politiche delle persone, e far capire che con l'acquisto di un buon prodotto locale come questo, ci si guadagna in gusto, in salute, in qualità dell'ambiente, in posti di lavoro dignitosi e si salvaguarda la tradizione e la cultura del luogo.

Negli occhi di questi uomini e dei loro animali, si comprende il sentimento che si ha nel vivere una vita che ha un senso, una vita a cui non rinuncerebbero mai. Raccontando di questo mondo possiamo intravedere una storia più ampia, che addirittura investe tutto l´Occidente, è una chiave di lettura che si offre chiaramente e con forza: possiamo infatti pensare a "Gli ultimi butteri" come a una possibilità di riscatto nei confronti della natura.

 

IL MIO VILLAGGIO NEGLI EMIRATI ARABI UNITI

Alì ha dieci anni. Abita nel villaggio di Al Saadi, nel cuore del deserto di Ras al Khaimah, uno dei sette Emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Alì discende dalla famiglia reale di Ras al Khaimah, suo nonno è uno sceicco influente, molto rispettato nel suo Paese.

Circondato dagli uomini della famiglia, Alì perpetua le tradizioni e i codici della cultura della sua terra e, grazie all´educazione ricevuta dal padre e dagli zii, impara a diventare un buon emiratino, onorando nella vita quotidiana i valori della religione, della famiglia e della lealtà verso il suo paese.

Le giornate di Alì sono scandite da preghiere, visite alla moschea, pranzi tra uomini ed eventi importanti, come la cerimonia che celebra il giorno della bandiera. Ma il ragazzo trova anche il tempo per divertirsi con gli amici, organizzando partite di calcio o gite in quad. Il suo passatempo preferito, però, è un altro: recarsi nel deserto per addestrare il suo falcone. Nella sua famiglia tutti hanno un falco, è il loro animale da compagnia. Quello di Alì è un regalo del padre, che gli ha insegnato tutto ciò che sapeva sulla falconeria.

Le cinque preghiere giornaliere sono un pilastro della cultura islamica e suddividono la giornata come le sequenze di un film. Il piano cinematografico del deserto e la colonna sonora della musica tradizionale donano un´atmosfera affascinante alla vita quotidiana di questa tribù, figlia di un Paese che, per come lo conosciamo, è nato appena una cinquantina d´anni fa.

Attraverso le sue parole e il suo sguardo infantili, Alì traccia il ritratto di una comunità fedele alle tradizioni e alla cultura degli Emirati del Golfo Persico.

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