Tagliati per gli affari e il Risveglio

LA 2, lunedì 6 novembre, 22.15

TAGLIATI PER GLI AFFARI

di Patrick Grassi

Per un secolo gli uomini delle Dolomiti sono emigrati in Inghilterra facendo il lavoro dell'arrotino. Oggi figli e nipoti di questi emigranti del Trentino dominano il mercato dei coltelli di Londra. Un business da dieci milioni di sterline l'anno realizzato da piccole e medie imprese a conduzione famigliare.

“Tagliati per gli affari” racconta l'evoluzione di questa comunità di italiani dopo aver seguito per un anno le vicende generazionali di tre famiglie cresciute tra un paesino di montagna e Londra, tra gestione di un business globale, tra rapporti famigliari e legame con la terra d'origine.

Paul e Povi sono i “giovani”, la generazione nata e cresciuta a Londra. Loro portano avanti il lavoro di famiglia tenendo aggiornate le ditte e cercando di cambiare alcune regole dei “vecchi”.

Con il passaggio generazionale c'è il rischio che il legame tra le famiglie si perda e di conseguenza sorga una competizione, interna ed esterna, che porterebbe alla diminuzione dei guadagni. La comunità sopravvive e prolifera grazie alla “London Grinders Association”, fondata da Armo, che ancora oggi la dirige tutelando il know how industriale degli arrotini e lo spirito di comunità.

Ogni estate le “famiglie affilate” trascorrono le vacanze al paese natale, nelle Dolomiti, dove Bernardo, il più vecchio arrotino ancora in vita, organizza ogni anno un polenta-party per tenere unite le famiglie e… per parlare d'affari!

 

IL RISVEGLIO

di Giuseppe Carrieri

Musarrat Misbah è un’imprenditrice pachistana di 55 anni, nata a Karachi, che dieci anni fa ha creato un salone di bellezza molto speciale, attraverso il quale mette a disposizione degli spazi di lavoro per le donne che sono state vittime di attacchi con l´acido. Questi negozi assumono le donne vittime di violenza e offrono dei trattamenti di bellezza a quelle che, rese irriconoscibili dalle sostanze corrosive, hanno bisogno di ritrovare l’autostima. Musarrat Misbah ha così creato la “Depilex Smileagain Foundation”, oggi diventata una vera e propria catena di negozi che conta attualmente venticinque saloni di bellezza, appositamente pensati per le donne vittime di attacchi con l’acido. Dai dati raccolti dalla “Depilex Smileagain Foundation” le vittime hanno dai 14 ai 25 anni. I motivi per cui vengono attaccate sono gelosia, sospetta infedeltà, mancanza di dote, la volontà del marito di sposarsi con qualcun altro, il rifiuto a sottoporsi a pratiche sessuali o l’odio. Le sostanze corrosive più usate sono acido e cherosene, facilmente reperibili. Le zone più colpite sono la faccia e i genitali, perché compromettono la vita futura della donna.

 

 

 

 

 

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