Ueli Steck, sul filo del crinale

A cura di Silvana Bezzola Rigolini e Valerio Selle

Scomparso ma non dimenticato. Tre anni fa, il famoso alpinista svizzero, Ueli Steck, moriva sull'Himalaya all'età di 40 anni. Jacqueline Schwerzmann ha accompagnato Ueli Steck lungo tutta la sua carriera e in questo documentario biografico si concentra sulla persona del noto alpinista. Ueli Steck di se stesso diceva: "Chi mi vede pensa che Steck sia pazzo". Ha scalato le più alte pareti delle Alpi a velocità record e senza corda. Cosa lo spingeva così al limite? Il fotografo Robert Bösch avrebbe voluto incontrare Ueli Steck durante la sua ultima spedizione. Ma purtroppo è arrivato il giorno dell'incidente del suo amico. Bösch ha così dovuto osservare che "nell'alpinismo c'è una linea sottile tra la vita e la morte". E lo scalatore estremo americano Alex Honnold, famoso in tutto il mondo per il film "Free Solo", non si sarebbe mai aspettato che potesse accadere qualcosa a Ueli Steck: "Considero sempre i miei eroi invulnerabili".

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