Laghi, luoghi e storie di frontiera

Laghi, luoghi e storie di frontiera

LA 2 - Mercoledì 20 marzo ore 21.00

Un’intera serata dedicata al centenario della nascita di Piero Chiara: ecco cosa propone LA2 come omaggio al popolare scrittore luinese, attraverso la diffusione di ben tre diverse proposte di programma, che si succedono fino ad oltre la mezzanotte.

Si comincia con una produzione realizzata ad hoc in questi giorni proprio fra le strade ed il lungolago di Luino, a cura di Enrico Lombardi con la regia di Alessandro Maccagni, dove Moira Bubola ripercorre l’itinerario biografico e letterario di Piero Chiara - tanto legati, entrambi, alla cittadina del Verbano – incontrando sul percorso un esperto lettore di Chiara qual è Mauro Novelli, curatore, fra l’altro, dei due volumi di Romanzi e Racconti pubblicati nella collana dei Meridiani da Mondadori, ma incrociando anche quattro curiosi personaggi, un uomo e tre sorelle che tanto assomigliano ai protagonisti de “La spartizione”, il noto romanzo di Piero Chiara da cui fu tratto il film “Venga a prendere il caffè da noi” e da cui è stata cavata anche una nuova versione teatrale messa in scena dalla compagnia comasca “Teatro in mostra” … appunto, i quattro curiosi personaggi … E poi il caffè, teatro di tante vicende raccontate da Chiara. Ma non un caffè, un bar qualsiasi: il caffè per eccellenza, il Clerici, dove ritroviamo altri appassionati lettori di Piero Chiara quali Andrea Vitali, scrittore da più parti considerato oggi come il più vicino allo stile e alla “poetica” chiariana, e Sarah Maestri, giovane attrice luinese che sta per produrre un nuovo film tratto da “Il pretore di Cuvio”.

Ma lungo questo percorso luinese vi sarà anche modo di ritrovare lo stesso autore in alcuni preziosi contributi d’archivio, oppure attraverso testimonianze raccolte nella Svizzera italiana: pensiamo ad Andrea Paganini, curatore della ristampa del primo libro di Chiara, una raccolta poetica intitolata “Incantavi” stampata a Poschiavo nel 1945 dalla tipografia Menghini; oppure Giuliana Pelli Grandini, figlia di colui che Chiara considerò forse il miglior amico ticinese, Sergio Grandini, recentemente scomparso. E ancora, per finire, Raffaella Castagnola, giornalista culturale del “Corriere del Ticino”, studiosa che ha dedicato a Chiara vari saggi e che si sofferma proprio sulla genesi del romanzo “I giovedi della signora Giulia”, nato a puntate proprio sul quotidiano luganese.

La serata speciale avrà poi altri due momenti importanti, con la diffusione del film “La stanza del vescovo” di Dino Risi, con un grande Ugo Tognazzi ed una bellissima Ornella Muti e con la riproposta di una “perla” d’archivio: “I capitani, forse”, film televisivo tratto da un racconto di Chiara e sceneggiato dallo stesso autore con Vittorio Barino che ne ha curato la regia nel 1971, realizzando così il primo film a colori della nostra televisione.

Tags: archivio, serata evento, piero chiara

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