Asmahan, una diva orientale

Ritratti e personaggi

Documentario di Silvano Castano

Asmahan, pseudonimo di Amal Al-Atrash (1917-1944), principessa siriana d'origine drusa, cantante dalla voce d'oro, nella sua breve vita ha cercato, in parte, di conciliare l'inconciliabile: libertà e tradizioni, Islam e Hollywood, operetta viennese e musica tradizionale araba. Protagonista delle più grandi commedie musicali egiziane degli anni '30, Asmahan fu donna dai forti contrasti: femme fatale e cantante araba alla Oum Kalthoum - sua grande rivale - vanità da star e fede religiosa, solidarietà istintiva con la sua comunità, i Drusi; indifferenza alle grandi cause politiche e allo stesso tempo impegno a fianco delle potenze coloniali. Gli europei hanno ricercato in lei la bellezza esotica, il fascino dell'Oriente; dai Musulmani era vista come una donna troppo libera, che esibiva un'occidentalizzazione eccessiva. Nata su un battello tra le onde del Mediterraneo e morta nelle acque del Nilo a 26 anni, questa donna dal destino fugace non è forse stata vittima di quegli sguardi che non sono mai stati ricambiati?

 

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