Dalla cucina al Parlamento

Dentro la società

Edizione 2021

Documentario di Stéphane Goël

50 anni fa, nel 1971, la Svizzera accordava il diritto di voto alle donne sul piano federale, esattamente 53 anni dopo la Germania, 52 dopo l'Austria, 27 dopo la Francia e 26 dopo l'Italia. Sono state necessarie oltre un secolo di lotte e 80 votazioni per convincere gli uomini svizzeri a condividere con il genere femminile diritti e doveri. Una conquista recente, quella del suffragio femminile in Svizzera, resa possibile dalle numerose lotte portate avanti da donne, che con tenacia e instancabilmente hanno saputo superare anche il difficile ostacolo dell’autonomia dei cantoni. Il documentario dello svizzero Stéphane Goël ne ripropone le tappe principali, grazie ad eccezionali archivi inediti e alla testimonianza di molte donne, dalle suffragette degli anni Venti del secolo scorso alle donne impegnate oggi in politica, che continuano le rivendicazioni di genere, ancora lontane dall’essere concluse. Le prime manifestazioni risalgono al 1868. Poi, a distanza di un secolo e con alle spalle due guerre mondiali che hanno quasi arrestato il processo di emancipazione, con l’esito positivo della votazione popolare del 1971 la Confederazione ha premuto sull'acceleratore. Nel 1976 nasceva la Commissione federale per le questioni femminili, nel 1981 veniva iscritto nella Costituzione il principio di uguaglianza e nel 1996 entrava in vigore la legge federale sulla parità dei sessi. Molte le donne artefici di queste conquiste, che ritroviamo anche nel documentario; da Patricia Schulz a Marthe Gosteli, dalla prima consigliera federale Elisabeth Kopp a Ruth Dreifuss e alla giovane Tamara Funiciello. Anche la Svizzera di lingua italiana ha svolto un ruolo importante in questa evoluzione grazie alla passione e tenacia di donne come Elsa Franconi-Poretti, prima donna a presiedere una seduta del Governo ticinese, fino ad oggi, con la consigliera di stato Marina Carobbio Guscetti, che nella sua funzione di Presidente del Consiglio Nazionale nel 2019 interruppe la sessione del Parlamento per unirsi simbolicamente alle donne che dimostravano nella Piazza federale a Berna così come in numerose città svizzere per il secondo grande sciopero delle donne dopo quello del 1991. Un documentario appassionante, ricco di archivi e testimonianze, che racconta non solo la storia della conquista dei diritti delle donne ma anche le vicende sociali che hanno animato la Svizzera degli ultimi due secoli, fino ad oggi.

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