Il reportage il capitano (Sport non stop 03.09.2017)

O Capitano! Mio Capitano!

Omaggio alla figura del capitano: accentratore o pacificatore, braccio e ago della bilancia, croce e delizia, campione fra i campioni

Capitano: centrale, talvolta eccentrico e accentratore. Altre umile, confortante e pacificatore. Miccia che accende il rosso ardore o argine a contenere il furore.

 

Capitano: braccio e ago della bilancia. Capace di trascinare e far sognare, ma anche di sbagliare, folgore che precipita e va a naufragare, moderno Atlante con un peso troppo grande da portare. A un passo dalla gloria e mezzo dallo sconforto. Un destino fra le mani che può scivolare nella tempesta, beffarda ma pietosa con la pioggia che non lascia piangere da soli.

 

Capitano: umano. Atout, asso nella manica di un gioco che non sempre si può controllare. Di un gioco che può anche far cadere. In prima fila a metterci la faccia e il malcelato orgoglio, suo e dei compagni di sventura. Orgoglio ferito che può essere di un popolo intero.

 

Capitano: potere, abuso e mistificazione. Farsi accecare dall’ambizione, moralmente debole di fronte alla propria forza. Sangue amaro e sudore vano. L’infima sensazione di onnipotenza che è uno schiaffo all’onestà, credersi un Dio ma con le mani sporche di fango.

 

O Capitano! Mio Capitano: unione e coesione. Afferrare l’attimo fuggente che indica la strada per la gioia più grande: la vittoria. Istanti unici da condividere con chi ha avuto la forza di reagire. È anche questo essere capitano: regalare un momento unico a chi ha saputo vincere battaglie più grandi.

 

Capitano: campione. L’uomo giusto, al posto giusto, nel momento giusto. Perché l’importante sarà anche partecipare, ma vincere è sublime. Prestigiatore che getta il cuore oltre l’ostacolo e nel tempo di un respiro fa afferrare a tutti che quel mondo non sarà più lo stesso. L’ultimo guerriero che invece di issare bandiera bianca, suona la carica che grida al mondo che per sentire quella forza dentro non ci vogliono grandi orecchie, ma un grande cuore. Rovente eruzione di un miracolo sul ghiaccio, che scioglie una gelida armata e marchia a fuoco la storia dello sport.

 

Campione fra i campioni, perché non esiste al mondo una grande squadra, senza un grande capitano.

Un Guardiacaccia in arrivo...

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