L'azienda ticinese vuole essere quotata in Borsa (keystone)

Medacta vuol entrare in Borsa

L'azienda ticinese che produce dispositivi medico-ortopedici è presente in 12 Paesi e ha realizzato nel 2018 una cifra d'affari di 309 milioni

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La società ticinese Medacta sbarcherà presto alla Borsa svizzera: il gruppo con sede a Castel San Pietro che sviluppa, produce e distribuisce in tutto il mondo dispositivi medici ortopedici e neurochirurgici prevede di entrare nel SIX Swiss Exchange nel corso del secondo trimestre, a seconda delle condizioni di mercato.

Fondata nel 1999 e controllata dalla famiglia Siccardi, l'impresa ha realizzato l'anno scorso un giro d'affari di 273 milioni di euro (309 milioni di franchi). È presente in dodici Paesi, fra cui Stati Uniti, Giappone e Australia; i prodotti sono distribuiti in 20 Stati. Medacta dispone di 400 brevetti e dà lavoro a 970 persone. L'anno scorso il fatturato dell'azienda è salito dell'11% rispetto all'anno prima. Negli ultimi tre anni la crescita media si è attestata al 14%. Una buona metà dei ricavi è realizzata con prodotti per l'anca e un terzo con quelli per il ginocchio. Nel 2018 il settore della colonna vertebrale ha rappresentato circa il 7% del giro d'affari, mentre il segmento spalla e della medicina sportiva l'1%. La redditività viene definita elevata: il margine operativo Ebitda è del 32%.

L'entrata in Borsa (initial public offering, IPO) avverrà solo attraverso azioni secondarie: la famiglia Siccardi, il fondatore è Alberto Siccardi, oggi presidente del consiglio di amministrazione, manterrà una quota di maggioranza, informa la stessa Medacta in un comunicato.

ATS/Swing

Cosa c'è dietro la quotazione in borsa

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Il Quotidiano di lunedì 11.03.2019

 
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