I blitz sono stati effettuati nelle sedi di Taranto e Milano (ANSA)

ArcelorMittal, blitz in due sedi

Le Guardie di Finanza hanno sequestrato diversi documenti negli uffici di Milano e Taranto su richiesta della procura

Materiali e documenti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza martedì negli uffici della ArcelorMittal di Taranto e Milano nel corso di una perquisizione. Un'operazione coordinata ordinata dalle procure delle due città nell'ambito delle due inchieste avviate dopo l'esposto presentato dai commissari dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria.

Gli inquirenti del capoluogo lombardo stanno verificando soprattutto reati di tipo finanziario, mentre quelli di Taranto analizzano la condotta del colosso franco-indiano durante l'anno di gestione.

I reati ipotizzati sono appropriazione indebita e distruzione dei mezzi di produzione. Le indagini tentano di stabilire se, come denunciano i commissari, quella di ArcelorMittal sia stata una crisi pilotata per sbarazzarsi di un concorrente.

Da qui le verifiche sulla presunta compravendita di materiali a prezzi fuori mercato, oltre che alla sparizione dai magazzini di scorte pari ai 500 milioni di euro di materie prime. Se così fosse, essendo l'acciaio un settore strategico per il Governo, il colosso siderurgico potrebbe dover rispondere anche di danno all'economia nazionale.

RG/ANSA/Nad
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