Dal 2012 si è rifugiato nella sede dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra
Dal 2012 si è rifugiato nella sede dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra (KEYSTONE)

"Assange? Detenzione illegale"

Una commissione dell’ONU dà ragione al fondatore di WikiLeaks - Londra: "Lo arresteremo comunque"

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Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, è stato "arbitrariamente detenuto" da Svezia e Regno Unito dal suo arresto a Londra il 7 dicembre 2010, a seguito dell'azione legale avviata contro di lui da entrambi i Governi.

Lo ha confermato il gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria dell’ONU, che ha reso nota oggi, venerdì, la propria decisione, anticipata già ieri dai media internazionali.

 

La decisione non è tuttavia vincolante dal profilo penale; le autorità britanniche hanno già dichiarato che arresteranno comunque il 44enne australiano, se lascerà la sede dell'ambasciata d'Ecuador a Londra, dove si è rifugiato dal 2012, in seguito alle accuse che gli sono state mosse in Svezia per abusi sessuali e a quello che è stato definito lo scandalo "cable gate", che ha portato alla luce un'ingente rassegna di documenti riservati riguardanti l'operato del Governo e della diplomazia statunitense nel mondo.

ANSA/ludoC

Dal TG12.30:

L'ONU con Assange, ma Londra non ci sta

L'ONU con Assange, ma Londra non ci sta

TG 12:30 di venerdì 05.02.2016

 

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