La devastazione dentro la cattedrale di Notre Dame (Reuters)

Domato il rogo di Notre-Dame

Il devastante incendio a Parigi è stato spento nel corso della notte. Danni incalcolabili. La Francia si mobilita per la ricostruzione

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Il terribile incendio che ha devastato la chiesa di Notre-Dame a Parigi è stato domato nel corso della notte su martedì.

 

Attorno alle 4.00 i pompieri hanno avuto la meglio sulle fiamme divampate poco prima delle 19.00 di lunedì. Rimanevano solo alcuni focolai minori, il completamento dello spegnimento è stato annunciato alle 10.00.

Oltre otto ore di fuoco hanno causato ingentissimi danni all'edificio medievale che ha subito una ferita senza precedenti: neanche la rivoluzione e le guerre avevano portato tale distruzione. La struttura portante è salva, "ma bisognerà verificarne la solidità per sapere se i pompieri potranno penetrare nell'edificio, ha dichiarato martedì mattina il segretario di Stato dell'interno Laurent Nuñez.

 

I danni sono ingentissimi, un pompiere e due poliziotti sono rimasti feriti durante le operazioni di spegnimento seguite da migliaia di parigini e di turisti commossi.

 

Ancora non si conosce lo stato in cui potranno essere recuperate le opere d'arte che, almeno in parte, erano state allontanate per restauro già prima del rogo. Il portavoce della cattedrale ha assicurato che il tesoro, le reliquie, tra cui la corona di spine di Cristo, e gli arredi sacri conservati in sacrestia sono stati risparmiati.

Le operazioni di spegnimento sono state seguite da migliaia di parigini e turisti profondamente colpiti dall'accaduto
Le operazioni di spegnimento sono state seguite da migliaia di parigini e turisti profondamente colpiti dall'accaduto (Reuters)

Gli inquirenti stanno già sentendo gli operai del cantiere di restauro, aperto da 6 mesi, e da dove sarebbe partito l'incendio. Lo rende noto la procura di Parigi che indaga per disastro colposo. All'alba gli esperti della scientifica erano già sul posto, al fianco dei circa 400 pompieri intervenuti per spegnere l'incendio.

RG 07.00 del 16.04.2019 La diretta da Parigi di Alessandra Rebecchini
RG 07.00 del 16.04.2019 La diretta da Parigi di Alessandra Rebecchini
 

I primi elementi dell'inchiesta portano ad escludere il dolo. Non ci sarebbero pertanto responsabilità da parte dei fanatici e vandali che regolarmente prendono di mira la cattedrale. Solo venerdì era stata condannata a 8 anni di prigione - per reati precedenti - una delle 3 donne che in settembre sarà processata per aver pianificato un attentato contro Notre-Dame.

 

Il presidente Emmanuel Macron, sul luogo, ha promesso la ricostruzione del monumento gotico realizzato a partire dal XII secolo che appartiene allo Stato francese. Stando agli esperti per riportarla al suo splendore ci vorranno alcuni decenni.

Per sostenere l'esecuzione dei lavori è stata lanciata una raccolta di fondi tramite la Fondation du Patrimoine. All'appello hanno già risposto numerosi donatori francesi e internazionali. La società Artemis, della ricchissima famiglia Pinault, ha annunciato che devolverà 100 milioni di euro, il Municipio di Parigi ne ha già sbloccati 50, il gruppo LVMH ha fatto sapere in seguito che ne donerà 200 e i Bettencourt Meyers, azionisti de L'Oréal, altri 200.

 

 

Diem/Notiziari
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