Partecipazione stabile o in crescita per le Europee 2019 (keystone)

Europee, cresce la partecipazione

Il numero dei votanti appare stabile in Italia e in netta crescita per esempio in Francia, Ungheria, Romania e Slovacchia

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La partecipazione alle Europee è, generalmente, in crescita in parecchi Paesi. In Italia ha votato il 16,51% degli aventi diritto, in linea con le analoghe elezioni del 2014 (16,53%). Affluenza alle urne in forte aumento, invece, in Francia. Sempre stando ai dati diffusi nel primo pomeriggio, il livello di partecipazione è stato del 19,26% contro il 15% del voto UE del 2014. Un maggior numero di persone hanno espresso le loro preferenze, secondo i media locali e i primi dati ufficiali, anche in Ungheria, Romania e Slovacchia così come a Cipro e in Croazia. I dati sulla partecipazione definitivi arrivano da Lettonia (che ha votato sabato) al 33,51% e da Malta (in leggero calo al 72,6% dal 74,8% del 2014). A beneficiare di un maggior numero di votanti anche la Germania (quasi + 4% rispetto al 2014) al 29,4% e la Spagna (al 34% con un aumento di 10 punti).

Nel frattempo da diversi Paesi europei iniziano ad affluire i risultati di sondaggi che tentano di anticipare l’esito finale del voto.

In Belgio, per esempio, vi è attesa per le performance dei Verdi, dati in ascesa, e dei nazionalisti fiamminghi dell'N-Va, altra formazione in crescita. Riflettori puntati anche sui risultati di Vlaams Belang, partito sovranista fiammingo alleato della Lega.

In Germania i socialdemocratici potrebbero tornare alla pari con i Verdi, almeno è quello che prevede un sondaggio Emnid pubblicato dalla Bild. La rilevazione segnala l'SPD in crescita di un punto percentuale attestata al 17%, percentuale a cui scendono Verdi che a loro volta perdono un punto. I democristiani dell'Unione CDU-CSU si confermano al 29%, stabile anche l'AfD, che riceverebbe il 13%, e fermi la Linke e i liberali, entrambi al 9%.

 

Le agenzie demoscopiche prevedono, in Bulgaria, una gara tra i due maggiori partiti rivali per le europee: il Gerb di centrodestra al governo in coalizione con i nazionalisti, e il Partito socialista bulgaro (Bsp) all'opposizione, con i conservatori dati in leggero vantaggio.

I liberali di centrosinistra di Progressive Slovakia (Ps) della neo-presidente Zuzana Čaputová hanno vinto le europee in Slovacchia secondo i dati diffusi dal quotidiano 'Dennik'. Sconfitta per i socialdemocratici dell'ex premier Robert Fico, al 15% contro il 24% di cinque anni fa. Affermazione a sorpresa dell'estrema destra di ĽSNS, terzo partito al 12%.

In Slovenia, gli ultimi sondaggi davano favoriti i conservatori del Partito democratico (Sds) dell'ex premier Janez Jansa. L'affluenza alle urne a metà mattinata è risultata dell'8,85%.

ATS/ANSA/AFP/Reuters/Swing

 

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