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20
di martedì 11.09.2018

L'uragano Florence

TG 20 di martedì 11.09.2018

Florence mette davvero paura

Venti a 300 all'ora e inondazioni con tre metri d'acqua potrebbero riguardare un'area abitata da 20 milioni di persone. Ma Trump rassicura: "Siamo preparati"

Myrtle Beach, una delle spiagge più famose degli USA, è ancora illuminata dal sole e ancora nulla lascia presagire quello che potrebbe accadere nelle prossime ore. Infatti sulla South e North Carolina dovrebbe abbattersi un uragano che molti esperti hanno definito “il più catastrofico degli ultimi 60 anni" per i due Stati sull’Atlantico.

Una casa già preparata per l'arrivo dell'uragano a Holden Beach, in North Carolina
Una casa già preparata per l'arrivo dell'uragano a Holden Beach, in North Carolina (Reuters)

Si ritiene infatti che il vero pericolo legato a questa tempesta non siano solo i venti che, se Florence arriverà come previsto a categoria 5, andranno a oltre 300 km/h. I danni maggiori potrebbero arrivare infatti da alluvioni e inondazioni, con l'acqua che potrebbe raggiungere in alcune aree anche oltre i tre metri di altezza.

Benché dovrebbe raggiungere le coste tra mercoledì e giovedì, Florence è un gigante da come appare nelle impressionanti immagini del suo occhio e viaggia sopra l'oceano a oltre 200 chilometri orari. Fa paura perché punta dritto sulla costa orientale degli Stati Uniti, la regione più popolosa della nazione, creando ansia in metropoli come New York, Washington, Boston, Philadelphia. Del resto è un ciclone capace di provocare un disastro: per questo le autorità hanno già ordinato a oltre un milione di persone di abbandonare la proprie case.

Un'immagine satellitare che mostra Florence in movimento sull'Atlantico, martedì
Un'immagine satellitare che mostra Florence in movimento sull'Atlantico, martedì (Reuters)

Si sono formate subito lunghe code sulle autostrade, con tante famiglie in fuga dal "mostro", in cerca di una sistemazione in attesa che la natura si calmi. Sono tre gli Stati in cui è attivato lo stato d’emergenza, ossia North e South Carolina e la Virginia. Ma l'allerta ormai si estende ad un'area assai più ampia, ben oltre la fascia costiera, e coinvolge oltre 20 milioni di persone tra Tennessee, Georgia, West Virginia, Ohio, Maryland, Pennsylvania e New Jersey.

Trump: "Siamo pronti"

"La sicurezza degli americani è la mia priorità assoluta. Non stiamo badando a spese. Siamo totalmente preparati. Siamo pronti". Ha comunque detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, circa i preparativi per l'arrivo dell'uragano.

 
Reuters/EnCa/joe.p.
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