Il caso Huawei spaventa le borse

L'arresto in Canada di Meng Wanzhou, figlia del fondatore di Huawei e direttrice finanziaria della società, ha trascinato il mondo dell'economia. Gli Stati Uniti hanno chiesto l'estradizione per aver violato le sanzioni contro l’Iran e si teme per l'equilibrio commerciale con la Cina. Wall Street ha aperto al ribasso, il Dow Jones perde l'1,81%, il Nasdaq l'1,90% e lo SP 500 l'1,68%. Anche la Borsa di Zurigo -come le altre principali piazze europee- segna un forte calo: alla chiusura l'SMI perde il -3,13% a 8'660.03 punti (SPI -3,01% a 10'128.86). Milano ha segnato un calo del 3,2%, Francoforte cede il 2,6%, come Parigi; Londra il 2,5%.
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