Il giornalista che non esiste

Il telegiornale lo fa l'intelligenza artificiale. Il conduttore TV virtuale sta diventando realtà in Cina

Il primo telegiornale al mondo presentato dall’intelligenza artificiale ha fatto il suo debutto alla quinta conferenza mondiale di Internet nella provincia di Zehjiang, nella Cina orientale.

Cina, il primo presentatore virtuale

Cina, il primo presentatore virtuale

TG 12:30 di venerdì 09.11.2018

 

L’immagine dell'anchorman è stata creata usando come “base” filmati dei giornalisti in carne e ossa, cui poi viene animato il movimento della bocca. Il software impara da solo dai video trasmessi in diretta, elabora e legge dei testi. La gamma di espressioni facciali per il momento è limitata e la voce chiaramente artificiale, ma la ricerca sta apportando rapidi miglioramenti. Facile quindi immaginare un futuro in cui diventerà impossibile distinguere i prodotti dell'intelligenza artificiale dai giornalisti televisivi in carne e ossa.

Il sistema è stato sviluppato da una collaborazione tra l’agenzia Xinhua News Agency (l’agenzia di stampa ufficiale di Stato della Cina), e il motore di ricerca Sogou.com. Secondo i suoi creatori, “lui” è a tutti gli effetti parte del team. Ed è un lavoratore instancabile perché è attivo 24 ore su 24, e permette di risparmiare riducendo i costi di produzione.

 
EBU/Bleff
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