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L'Eurogruppo trova l'intesa

Accordo sul documento finale: piano di sostegno da 1'000 miliardi di euro per affrontare le conseguenze economiche del coronavirus

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L'Eurogruppo, il consiglio dei ministri finanziari dell'Eurozona, ha raggiunto un accordo sul documento finale: un piano del valore complessivo da 1'000 miliardi di euro sarà messo in campo dall'Unione europea per fare fronte alla crisi economica conseguente all'emergenza coronavirus. Lo ha reso noto il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire. "Eccellente accordo fra ministri delle Finanze europei sulla risposta economica al Coronavirus: 500 miliardi di euro disponibili subito. Poi un fondo per il rilancio. L'Europa decide e si mostra all'altezza della gravità della crisi", ha twittato Le Maire.

Come è diviso il pacchetto da 1'000 miliardi

Il pacchetto da 1'000 miliardi, ha spiegato Le Maire, si basa su quattro pilastri. Innanzitutto 240 miliardi del Meccanismo europeo di stabilità (MES). Poi i prestiti della Banca europea degli investimenti (BEI) per le imprese da 200 miliardi e il meccanismo per finanziare le Cig per 100 miliardi. Infine il piano per la ripresa, che avrà un valore indicativo di circa 500 miliardi. Per quest'ultimo, che avrà un oggetto specifico e sarà limitato nel tempo, restano da definire le modalità di finanziamento. Tutte le opzioni sono aperte e tra queste ci potrebbe essere un debito comune fatto attraverso emissioni di titoli da parte della Commissione UE o altre formule innovative.

Gentiloni: "L'Europa è solidarietà"

"L'Eurogruppo ha trovato l'accordo. Un pacchetto di dimensioni senza precedenti per sostenere il sistema sanitario, la cassa integrazione, la liquidità alle imprese e il Fondo per un piano di rinascita. L'Europa è solidarietà", ha twittato il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni.

Crediti per spese sanitarie a zero condizioni

"Il solo requisito per accedere alla linea di credito del Meccanismo europeo di stabilità (MES) sarà che gli Stati si impegnino a usarla per sostenere il finanziamento di spese sanitarie dirette o indirette, cura e costi della prevenzione collegata al Covid-19": è quanto si legge nelle conclusioni dell'Eurogruppo. "La linea di credito sarà disponibile fino alla fine dell'emergenza. Dopo, gli Stati restano impegnati a rafforzare i fondamentali economici, coerentemente con il quadro di sorveglianza fiscale europeo, inclusa la flessibilità".

"Messi sul tavolo i bond europei, tolte dal tavolo le condizionalità del Meccanismo europeo di stabilità (MES). Consegniamo al Consiglio europeo una proposta ambiziosa. Ci batteremo per realizzarla". Così il ministro dell'Economia italiano, Roberto Gualtieri, dopo che si è conclusa la riunione.

Lo scorso 2 aprile la Commissione europea aveva presentato un pacchetto di misure per alleviare l’impatto economico della pandemia attraverso un prestito da 100 miliardi di euro per gli Stati in difficoltà.

 
 
ATS/M. Ang.
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