La City, il quartiere finanziario di Londra (Keystone)

"La City sarà più forte"

La Londra finanziaria dopo la Brexit, intervista a una voce fuori dal coro: l’ex agente del fisco statunitense Arthur VanDesande

lunedì 13/11/17 22:20 - ultimo aggiornamento: lunedì 13/11/17 22:24

La City di Londra sarà tra i maggiori beneficiari della Brexit, nonostante le minacce di trasferimento di posti di lavoro a causa dell’uscita dall’UE. A sostenerlo è una voce fuori dal coro: quella dell’ex agente speciale del fisco statunitense Arthur VanDesande tra i relatori della Offshore Alert Conference che da lunedì nella capitale britannica riunisce chi opera nei paradisi fiscali e chi li combatte.

"Le cose per Londra andranno bene perché qui c'è un settore bancario ben consolidato. La gente vuole vivere qui, c'è un buon mercato immobiliare, le banche sono sicure e la città è sempre stata un centro finanziario" spiega in un’intervista alla RSI. L’americano prevede un "momento di difficoltà", ma "entro tre anni" i londinesi domineranno il settore. "Non dimentichiamo che qui c'è il più grande mercato di seconde case per gli ultraricchi questo perché qui si sentono tranquilli" rileva.

Londra attirerà affari dai paradisi fiscali

Arthur VanDesande prevede anche uno spostamento verso la City degli affari che, attualmente, si svolgono nei paradisi fiscali, come le Cayman Islands. "Questo perché – nota - altri paesi non controllano bene le loro informazioni e pubblicano troppi dati. Prendiamo l'esempio del trust. Nel Regno Unito non vengono fornite informazioni. Quindi vedo uno spostamento di questo tipo di operazioni, per questo motivo particolare".

La Svizzera? Non siete fuori dai giochi

E alla piazza finanziaria svizzera cosa capiterà in tutto questo? Il già investigatore dell'Internal Revenue Service (IRS) specializzato in procedure di tassazioni offshore, non nutre timori. "Come altri, state passando un periodo difficile, siete stati indicati come i cattivi di turno, ma credo che la Svizzera si riprenderà. Avete perso qualche capitale, ma torneranno, perché i clienti apprezzano la relazione personale con il banchiere. È solo una questione di tempo e poi ritroverete un buon posto nel settore bancario. Non credo siate fuori dai giochi".

Diem/RG

 

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