La Sea watch resta in mare

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La Corte europea per i diritti umani di Strasburgo ha respinto il ricorso presentato dalla comandante Carola Rackete, e dai 42 migranti a bordo della Sea Watch, per chiedere all'Italia di consentire lo sbarco dei migranti in mare da 13 giorni al largo di Lampedusa, chiedendo tuttavia che il governo assicuri loro l'assistenza necessaria. "Una conferma che la nostra è una scelta di legalità e giustizia", ha dichiarato il ministro Matteo Salvini che, di fronte all'appello dei profughi sulla nave, aveva replicato con un no. Stando ai media è ora possibile che la capitana decida di fare comunque rotta verso l'Italia, andando incontro alle sanzioni previste dalla legge.
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