La vicenda ha suscitato scalpore e indignazione (Keystone)

Londra, l'autista confessa

La corte britannica ha cominciato il processo all'imputato per il cosiddetto "TIR della morte" dove morirono 39 persone

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Si è dichiarato colpevole di omicidio colposo plurimo, ieri (mercoledì), il 26enne autista nordirlandese in apertura del processo di fronte alla corte britannica di Old Bailey, a Londra, che lo vede imputato per la vicenda del cosiddetto "TIR della morte".

L'anno scorso nel container frigorifero del suo camion erano stati rinvenuti cadaveri di 39 persone, 31 uomini e otto donne, poi identificati tutti come vietnamiti. Il ritrovamento era avvenuto durante un controllo di polizia nell'Essex, alla porte di Londra, dopo che il rimorchio era stato sbarcato in Inghilterra meridionale da un ferry giunto dal Belgio: ultima tappa di un viaggio della disperazione, iniziato in Asia, nel corso della quale i migranti erano morti soffocati.

L'uomo era stato già accusato d'aver collaborato con reti di trafficanti in vari trasporti e d'avere incassato e riciclato denaro. Nell'indagine internazionale sulla strage, sono state arrestate nei mesi scorsi diverse altre persone fra Regno Unito, Irlanda e Paesi asiatici.

 

 

 

RG/sdr
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