Maurizio Martina
Maurizio Martina (ANSA)

PD, Martina resta reggente

Il Partito democratico italiano dà il via a nuova fase costituente. Fondamentale l'unità

Il vicesegretario del Partito democratico (PD) Maurizio Martina, dopo le dimissioni di Matteo Renzi, assumerà la funzione di segretario fino a nuovo avviso, garantendo la reggenza.

La direzione del PD si è riunita lunedì pomeriggio a Roma per analizzare quanto avvenuto alle elezioni del 4 marzo. Nel documento finale, riconoscono l'esito negativo del voto, garantiscono il pieno rispetto delle decisioni, delle scelte espresse dai cittadini e il proprio apporto al presidente della Repubblica. Impegnandosi dall'opposizione, come forza di minoranza parlamentare, riconoscendo che ora spetta alle forze che hanno ricevuto maggior consenso l'onere e l'onore di governare il Paese.

"Stasera, come ha detto Maurizio Martina, è finita una fase importante del PD che per semplicità qualcuno ha chiamato renzismo ed è cominciata una nuova fase difficile, complessa", che è un nuovo inizio che il neo segretario ha addirittura definito fase "costituente del nuovo PD". Il presidente della Regione Puglia e leader della corrente minoritaria Frontedem, Michele Emiliano, si è dichiarato disposto a collaborare con Martina per garantire all'Italia un buon governo.

Il destino di Renzi

Il destino di Renzi

TG 20 di lunedì 12.03.2018

 

ANSA/Nad

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