Per Orban l'UE è alla frutta

Il premier ungherese critica duramente Parlamento e Commissione europei, che avrebbero a suo dire i giorni contati

"I giorni di questo Parlamento e della Commissione sono ormai contati. Spero che nel Parlamento eletto in futuro non ci sia una maggioranza pro-migranti". È quanto afferma il premier ungherese Viktor Orban, che confida in una vittoria elettorale della destra populista alle prossime elezioni europee nel maggio 2019.

Orban ha parlato alla radio pubblica ungherese MR nel suo primo intervento pubblico dopo il voto all'Eurocamera che ha sancito l'apertura di un procedimento nei riguardi dell'Ungheria per violazione dello Stato di diritto.

Il voto nel Parlamento europeo non comporta nessuna sanzione e l'Ungheria non corre nessun pericolo, spiega Orban. "L'hanno fatto solo per indebolire la nostra nazione, che lotta contro l'immigrazione", ha detto il politico magiaro, il quale ritiene che il "vero pericolo" consiste nell’intenzione di Bruxelles di togliere i diritti di difesa delle frontiere a quegli Stati di confine, come l’Ungheria, e far compiere i controlli da quelli che Viktor Orban definisce "mercenari".

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