Scandalo molestie travolge Ubisoft

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La pressione si era fatta insostenibile da alcuni giorni nelle sedi del gigante dei videogiochi Ubisoft, fondato in Francia, dove è in atto una rivolta dei dipendenti che hanno denunciato molestie e sessismo delle alte gerarchie. Domenica, insieme al direttore creativo e numero due del gruppo, Serge Hascoet, hanno abbandonato i loro posti il responsabile degli studios canadesi, Yannis Mallat, e la direttrice delle risorse umane, Cécile Cornet. La decisione è maturata nella notte ma da giorni le inchieste dei media imperversavano, soprattutto in Francia, Canada e USA. Gli scandali non hanno però penalizzato l'azienda in borsa: il titolo è salito del 10% in un mese.
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