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"Schiacciati e asfissiati"

Tragedia di Rigopiano, le prime autopsie: alcune vittime morte anche per ipotermia - Due i dispersi

  • 25 gennaio 2017, 17:35
  • 8 giugno 2023, 03:25
I soccorsi tra la neve

I soccorsi tra la neve

  • ansa

Sono passati esattamente sette giorni dalla tragedia di Rigopiano e dopo una settimana mancano all’appello ancora due delle persone date per disperse.

Grafica della valanga

Grafica della valanga

  • ansa

Nella giornata di mercoledì i vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie dell’albergo abruzzese travolto da slavine la 27esima vittima. Il bilancio dei sopravvissuti si è quindi fermato a 11. Ormai le speranze di trovare qualcuno ancora in vita sono ridotte quasi a zero. Le prime autopsie effettuate sui corpi fanno emergere le tre cause principali che hanno causato la morte degli ospiti dell’albergo di Farindola:
si parla si asfissia, ipotermia e schiacciamento.

Prima dell'hotel, c'era un rifugio

Prima dell'hotel, c'era un rifugio

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In totale sono al lavoro decine di uomini del soccorso alpino e altre decine di pompieri sono impegnate 24 ore su 24 nelle ricerche all’interno della struttura distrutta dalla forza della valanga, una forza che è stata quantificata come se 4'000 camion carichi si fossero gettati contro di essa. Mercoledì si sono svolti i primi funerali.

Ansa/AlesS

Leggi il nostro reportage: Dopo le frese, gli alimenti

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