Siri indagato per corruzione

Inchiesta avviata dall'antimafia. Il sottosegretario leghista è consigliere economico del vicepremier italiano Salvini e ideologo della flat tax

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Il sottosegretario ai trasporti, il leghista Armando Siri, è indagato per corruzione insieme ad altre 9 persone. Siri è consigliere economico del vicepremier italiano Salvini e autore della proposta di legge per l'introduzione della flat tax; 4 anni fa il sottosegretario aveva patteggiato una condanna per bancarotta.

Siri è indagato dalla procura di Roma nell'ambito di un'inchiesta avviata dalla Direzione investigativa antimafia di Trapani per fare luce sui rapporti tra Siri e un faccendiere del settore dell’energia.

Secondo l'accusa Siri, tramite Paolo Arata, ex deputato di Forza Italia responsabile del programma della Lega sull'Ambiente, avrebbe ricevuto denaro per modificare un norma da inserire nel DEF 2018. Norma poi mai approvata.

Nell'inchiesta romana è coinvolto anche Arata, indagato a Palermo: secondo i PM siciliani sarebbe stato in affari con l'imprenditore dell'eolico Vito Nicastri, uno dei presunti finanziatori della latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

ANSA/M. Ang.

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