(Reuters)

Strasburgo, falso allarme sul treno

Un passeggero di un convoglio in Svizzera credeva di aver riconosciuto Charif. Il Governo francese chiede ai gilet gialli di non manifestare

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La caccia all’uomo continua. Cherif Chekkat – il 29enne presunto autore della sparatoria di martedì sera nei mercatini natalizi di Strasburgo - è sempre a piede libero e dopo l’appello diffuso mercoledì sera dalle autorità francesi, con tanto di identikit e foto, questa mattina (giovedì) è arrivata una prima segnalazione, in Svizzera.

Un treno in viaggio tra Basilea e Zurigo è stato infatti fermato a Frick (AG) in quanto un passeggero aveva segnalato la possibile presenza del sospetto sparatore a bordo. Le forze dell’ordine si sono mobilitate, ma dopo il controllo è emerso che non si trattava del nordafricano, come confermato dal portavoce della polizia cantonale argoviese Roland Pfister. La polizia svizzera e le autorità doganali restano comunque in allerta, anche se al momento si presume che l'attentatore sia fuggito in Germania.

In Francia intanto il Governo ha esortato ufficialmente il movimento dei "gilet gialli" a non manifestare nuovamente il prossimo sabato, a Parigi come altrove. Secondo quanto affermato dal portavoce Benjamin Griveaux non sarebbe “ragionevole proseguire l’agitazione nel clima instauratosi in seguito all’attentato di Strasburgo”.

Per il momento l’Esecutivo parigino non ha previsto un divieto formale di nuove manifestazioni, in quanto dopo gli annunci del presidente Macron sulle nuove misure per venire incontro al movimento, la strategia del Governo è quella di puntare sul "dialogo".

RG/ATS/Reuters/dielle
Condividi