Trump-Biden, programmi a confronto

Economia, ambiente, sanità, immigrazione: così i due candidati dicono di voler cambiare gli USA

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Il 3 novembre, giorno del voto per le presidenziali statunitensi, si avvicina. In questi mesi di campagna si è molto parlato di polemiche, dibattiti caotici, attacchi e accuse personali. Poco spazio invece è stato dedicato ai programmi dei due candidati: la RSI ha quindi cercato di sintetizzare le promesse agli elettori dell'attuale presidente in carica, Donald Trump e del suo avversario, il Democratico Joe Biden.

ECONOMIA

Trump ha tagliato le tasse a imprese e cittadini: questa mossa ha creato un forte disavanzo del bilancio federale ma ha contribuito a un innalzamento record del mercato azionario. Trump ha confermato di voler proseguire su questa strada. Biden vuole invece fare retromarcia. Intende aumentare di nuovo le tasse, soprattutto ai ricchi. E userà i soldi per compiere investimenti pubblici in infrastrutture, socialità e green economy. La sua priorità è la classe media, e ha promesso di introdurre un salario minimo di 15 dollari l’ora.

SANITÀ

Non è un segreto. Trump vuole abolire l’Obamacare. Biden vuole invece ampliare il numero dei beneficiari dei sussidi per l’assicurazione sanitaria.Entrambi però sono d’accordo sulla necessità di diminuire i costi della salute e si sono espressi, per esempio, favorevolmente riguardo alla possibilità di importare farmaci da altri Paesi, se venduti a prezzi inferiori rispetto agli Stati Uniti.

IMMIGRAZIONE

Creare un nuovo sistema di immigrazione degno del 21esimo secolo, è lo slogan democratico. Joe Biden promette per esempio nei primi 100 giorni del suo mandato, di invertire le politiche che separano i genitori dai figli al confine tra Stati Uniti e Messico, e vuole rendere più facile la regolarizzazione dei migranti senza documenti. Trump intende invece proseguire con una politica molto più severa, tolleranza zero in pratica, ma è disposto a istituire un percorso di cittadinanza per i dreamers, basato però sui meriti, come titoli di studio e conoscenza dell’inglese.

SICUREZZA E GIUSTIZIA

Trump è l’uomo del law and order. Trump vuole le armi, Biden no. Pena di morte: Trump favorevole, Biden contrario. Privatizzazione delle carceri: Trump favorevole, Biden contrario. Tutti e due sono invece d’accordo sul non diminuire i fondi per la polizia, e nell'attuare politiche che in qualche modo evitino la violenza degli agenti. Biden però crede che il razzismo sia un problema e debba essere affrontato attraverso programmi economici e sociali a sostegno delle minoranze.

POLITICA ESTERA

Trump ha rottamato il multilateralismo. Biden - anche se dice di volersi concentrarsi sulle questione interne, e poi sull'estero - vuole tornare al principio della cooperazione internazionale, e far sedere di nuovo, parole sue, l'America a capotavola, una sorta di restaurazione. Ma al di là di questo i due candidati non hanno visioni molto chiare, e nemmeno palesemente contrastanti. Sono d'accordo per esempio su ritiro dall'Afghanistan e sulla gestione delle crisi mediorientali.

CLIMA

Infine l'ambiente. Trump, dopo essere uscito dall'accordo di Parigi, ha approvato le trivellazioni in Alaska e sulle coste atlantiche e pacifiche, e ha messo a capo dell'agenzia per la protezione dell'ambiente un negazionista climatico. Con lui i fondi per la protezione ambientale dovrebbero diminuire ancora. Biden ha invece proposto un piano da 2'000 miliardi di dollari per avere il 100% di energia pulita entro il 2035.

 
J. Marti/M. Ang.
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