Martedì a Washington
Martedì a Washington (reuters)

Trump sempre più isolato

Washington: la separazione delle famiglie di immigrati suscita malumori fra i parlamentari repubblicani che vogliono porre fine a questa pratica

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

I parlamentari repubblicani vogliono mettere fine alle separazioni delle famiglie di migranti, in prevalenza messicani, messa in atto dal presidente Donald Trump nell‘ambito della sua controversa politica di “tolleranza zero” contro l’immigrazione clandestina.

Le immagini di bambini detenuti in gabbie nei centri delle guardie di confine hanno fatto il giro del mondo creando non poco imbarazzo nelle file del partito. Tuttavia, i parlamentari al Senato hanno un piano per mettere fine a questa situazione, vista anche come una vera e propria crisi politica, ma i rappresentanti del Grand Old Party alla Camera dei rappresentanti ne hanno un altro, riferisce mercoledì il New York Times.

Un immagine scattata in un centro di detenzione delle guardie di confine a Rio Grande, in Texas
Un immagine scattata in un centro di detenzione delle guardie di confine a Rio Grande, in Texas (keystone)

Il senatore repubblicano del Kentucky Mitch McConnel ha spiegato al giornale che “tutti i membri del gruppo repubblicano vogliono varare un piano per permettere alle famiglie di stare insieme”, approvando una legge per consentire ai genitori arrestati di mantenere la custodia dei figli in attesa che una corte decida sul loro statuto.

Anche nella camera bassa del Legislativo si vuole andare in questa direzione, ma varando nel contempo misure incisive e radicali per garantire la sicurezza delle frontiere.

Tornillo, Texas: uno dei centri in cui vengono portati i bambini separati dai genitori
Tornillo, Texas: uno dei centri in cui vengono portati i bambini separati dai genitori (reuters)

Secondo Chuck Schumer, senatore di New York e leader dei democratici, per mettere fine a questa situazione basterebbe tuttavia “un colpo di penna di Trump”, poiché "il presidente sta usando la sua autorità esecutiva, non la legge sull’immigrazione", per separare i bambini dai genitori che finiscono in manette dopo aver varcato illegalmente il confine fra Messico e Stati Uniti.

 

 

ludoC

 

“Lasciate i bambini liberi”

Martedì a Washington
Martedì a Washington (RSI/Emiliano Bos)

Mettere fine alla separazione delle famiglie di immigrati e richiedenti asilo: a chiederlo non sono solo i parlamentari a Washington. Martedì sono state anche decine di leader religiose, durante una manifestazione davanti alla sede dell’Agenzia per le dogane a Washington. C’era anche il nostro corrispondente Emiliano Bos.

 
Condividi