Si sorride su un fronte, un po' meno sull'altro
Si sorride su un fronte, un po' meno sull'altro (keystone)

Tsipras non esclude le urne

Il possibile accordo con Bruxelles rischia infatti di incontrare forti resistenze nel Parlamento greco

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Le discussioni di lunedì dell'Eurogruppo, l'organo di coordinamento che riunisce i ministri delle finanze dei 19 Stati della zona euro, hanno aumentato le possibilità che si arrivi a un accordo fra creditori e Grecia.

Le proposte presentate durante il vertice potrebbero però non ottenere l'approvazione da parte del Legislativo ellenico. Qualora questa ipotesi dovesse concretizzarsi, il primo ministro Alexis Tsipras potrebbe decidere di fare ricorso alle elezioni anticipate oppure di indire un referendum popolare, come dichiarato dal portavoce del Governo. "Senza la maggioranza parlamentare - ha in particolare affermato Gabriel Sakellaridis - non può continuare a stare al potere".

Sul fronte borsistico prevale comunque l'ottimismo, come dimostra Atene che ha chiuso gli scambi in rialzo del 6,1%, dopo il +9 della vigilia.

ATS/ads

 

 

 

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