(ANSA)

"Terra dei fuochi", c'è il decreto

Il Governo italiano introduce nell'ordinamento il "reato di combustione dei rifiuti" riferendosi alla vasta area inquinata fra Napoli e Caserta

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Governo italiano ha varato oggi, martedì, un decreto per arginare l’emergenza nella cosiddetta Terra dei Fuochi, la vasta area agricola fra Napoli e Caserta in cui per tre decenni sono stati dati alle fiamme o sotterrati rifiuti, anche tossici, provenienti dal Nord Italia e da diversi paesi europei.

E’ stato così deciso che sarà introdotto nell’ordinamento del paese il “reato di combustione di rifiuti”. È stata inoltre stabilita la perimetrazione delle aree agricole interessate e della campagna ed entro 150 giorni tutti i terreni saranno controllati.

Per il premier Enrico Letta, “oggi per la prima volta le istituzioni nazionali affrontano l’emergenza Terra dei fuochi: il provvedimento”, ha sottolineato, “va in Parlamento ma è già norma”.

ANSA/AlesS


Il termine “Terra dei fuochi” è stata usata per la prima volta nel 2003 nel “Rapporto ecomafie” . In questa area la Camorra, e in particolare il clan dei Casalesi, ha operato per anni inquinando i terreni.

Condividi