C'è chi Roma l'ama e la pulisce

I rifiuti ci sono dappertutto, ma volontari come quelli di "Retake" o di "Roma Salvacibo" dicono a tutti noi che insieme si può migliorare

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Roma, città sporca. La scorsa settimana abbiamo cercato di capire la situazione. Oggi invece, ci occupiamo di chi, a Roma, in quartieri diversi e con progetti diversi sta, cercando di dare una risposta dal basso ai problemi della città. Da San Lorenzo all’Esquilino passando per l’Appia Nuova molti cittadini si sono organizzati in modo trasversale. Ne sono un esempio i volontari di Retake, un movimento nato nel 2010, che si rimboccano le maniche per pulire i muri e le strade della città. “Proviamo a portare sollievo alle strade di Roma facendo anche la raccolta dei rifiuti”, spiega Alfredo.

Ma per ridurre i rifiuti si può partire anche dal cibo. È quello che stanno facendo ai mercati dell’Esquilino e dell’Alberone i migranti e i volontari romani di Roma Salvacibo. Raccolgono l’invenduto dai banchi di frutta e verdura a fine giornata e lo ridistribuiscono gratuitamente. “Arriviamo a picchi di 800 kg di invenduto” racconta Viola De Andreade Piroli, evidenziando come per ridurre i rifiuti si può partire a monte, impedendo che se ne creino di nuovi.

Valerio Maggio

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