Che Guevara visto dagli studenti dell'USI (eb)

"Che", un mito sfocato

Il rivoluzionario argentino morto 50 anni fa, da queste interviste realizzate all'USI di Lugano, sembra non fare più breccia nel cuore dei giovani...

lunedì 09/10/17 06:55 - ultimo aggiornamento: lunedì 09/10/17 18:10

Cinquanta anni fa, il rivoluzionario Ernesto Che Guevara veniva ucciso in Bolivia, a 39 anni. Da allora, la sua immagine - l’aria fiera, lo sguardo di sfida sotto il basco - è stata riprodotta migliaia di volte su qualunque tipo di gadget, e per tante generazioni è diventata il simbolo della ribellione e della lotta contro le ingiustizie.

Rispetto al 1967, però, il mondo è profondamente mutato. Le ideologie per cui il medico argentino ha combattuto fino alla morte, si sono frantumate e non sono più molto utili per comprendere la realtà di oggi, fatta di una politica che non emoziona più, e di un benessere diffuso, ma talvolta privo di obiettivi e orizzonti.

Se per qualcuno, però, la figura del combattente continua a rappresentare un modello a cui ispirarsi anche nella "calma disperazione" degli anni 2000, per i più giovani sembra che il suo fascino si stia sgretolando.

"Non lo conosco molto", oppure "penso che abbia fatto il suo tempo", e "non ne ho mai sentito parlare", sono alcune delle risposte fornite dagli studenti dell’Università della Svizzera italiana in questo video. E sono i più. Certo poi c'è ancora chi pensa che rappresenti "un ideale di rivoluzione senza tempo" e "sempre vivo".

eb

 

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