Elda: un'attrice, 1'000 voci

Da Lara Croft ai problemi che affliggono l'Amazzonia, passando per le commedie dialettali... i mille volti di Elda Olivieri

È stata la voce di Lara Croft, eroina dei videogiochi di  "Tomb Raider", ma anche quella dell'avvocato Ally McBeal, personaggio della serie omonima interpretato da Calista Flockhart. E poi: Judy Garland nel 3° doppiaggio del Mago di Oz, Shelley Long nella serie televisiva Cheers, per non parlare dei numerosissimi personaggi del cinema di animazione... Le interpretazioni di Elda Olivieri, nata a Milano, attrice, doppiatrice e direttrice del doppiaggio, si contano a decine.

Come direttrice del doppiaggio lavora per importanti reti televisive e case di distribuzione quali Rai, Sky, Medusa Film, Cecchi Gori Group, Istituto Luce e, nell'ultimo periodo, soprattutto per Netflix. Sua la direzione dell'attesissima terza stagione di The Crown. Un altro talento di Elda è la recitazione a teatro. Attualmente è in tour con "L'Amazzonia non è verde" , spettacolo dedicato ai problemi che affligono la regione sudamericana. Inoltre ha scritto, diretto e interpretato "Vita Virginia - Pensieri e dialoghi dai carteggi e dai diari di Virginia Woolf e Vita Sackville-West", opera andata in scena al Teatro Verdi di Milano, che si è aggiudicata il premio "Franco Enriquez 2007" e che è approdata anche al teatro di Chiasso, così come diverse altre sue regie e produzioni.

Una carriera che è passata quindi (e passa) anche dal Ticino. Vi ricordate la serie di commedie dialettali prodotte dalla RSI (allora TSI) negli anni '90 tipo: "Na famiglia da gent viscora"? Con Yor Milano, Diego Gaffuri e compagnia bella? Lei era la bella e frizzante moglie di Carletto (interpretato da Orio Valsangiacomo). Lavorare con loro è stata "un'esperienza bellissimissima'", ci ha confessato. "Soprattutto dal punto di vista umano". Attualmente frequenta ancora il Luganese: il suo sapere, accumulato in anni di esperienza, lo dedica ai giornalisti e ai lettori locali, insegnando loro i segreti del mestiere e come ci si comporta davanti a un microfono. Ha in serbo per noi un progetto super segreto al quale sta lavorando e che spera di poter presentare nel 2021.

Gianluca Blefari
Condividi