La ricerca di sé in un labirinto

C'è un giovane ingegnere - Ettore Selli - che ha visitato e catalogato i labirinti del mondo e poi ne ha fatto una guida per tutti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Può certamente rifarsi a una tradizione antica come quella dei miti greci e gode della compagnia di intellettuali del calibro di Jorge Luis Borges, ma nella sua passione, l'ingegnere bolognese Ettore Selli, resta un outsider: è un cacciatore di labirinti. Lo hanno chiamato così i lettori del suo libro, "I Labirinti Vegetali", e a lui il soprannome sta bene perché, dice, «sintetizza quello che è stato il lavoro di tutti questi anni».

Ne ha visitati decine e catalogati a centinaia, sparsi per il mondo, segreti, misteriosi, moderni e tutti fatti di piante. Ha dedicato uno studio (e un racconto) approfondito a quelli che in qualche modo risultavano essere speciali: il più antico (Villa Barbarigo, Padova, Italia), il più grande (Labirinto della Masone, Parma), il più artistico, il più difficile. Nella guida di Ettore Selli, c'è un labirinto per ogni gusto e, naturalmente, ce n'è anche uno in Svizzera.

Filippo Fiorini

Condividi