La vita sotto il turbante

Un progetto ideato da donne, per donne che soffrono: per le conseguenze di un tumore o quelle di un reato

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Il progetto “La vita sotto il turbante” nasce da un’idea della giornalista Francesca Brunati, cofondatrice dell’associazione GO5 per mano con le donne - Onlus che ha lo scopo di raccogliere  fondi da destinare alla ricerca per la diagnosi precoce del tumore ovarico.

L’associazione, in collaborazione con la Cooperativa Alice, ha dato vita a un'iniziativa che vede coinvolte le detenute del carcere di San Vittore e le pazienti oncologiche dell'Istituto tumori di Milano. La sartoria del carcere confeziona i turbanti che diventano un simbolo di solidarietà e integrazione tra le carcerate e le pazienti, entrambe in una condizione di temporanea sofferenza. Indossando questi turbanti policromi, realizzati con tessuti indiani o africani, le donne in terapia possono sbizzarrirsi rivalorizzando la propria femminilità, magari abbinando il tutto a trucco e orecchini.

I turbanti, si possono richiedere alla mail dell’associazione GO5 o tramite la pagina Facebook.

Mauro Consilvio - Anna Gregnanin

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