Un'intensa domenica alle urne
Un'intensa domenica alle urne (rsi/px)

No Billag e molto altro ancora

Domenica di votazioni federali, ma anche con numerose consultazioni ed elezioni a livello cantonale e locale

Non avete ancora votato? Affrettatevi allora a recarvi presso gli uffici elettorali. Queste sono infatti le ultime ore utili per pronunciarvi sugli oggetti legati alla prima votazione federale dell’anno. I temi, ricordiamo, sono l’ordinamento finanziario 2021 - che concerne la proroga del diritto della Confederazione a incassare l’IVA e l’imposta federale diretta - e l’iniziativa popolare “No Billag”, che chiede la soppressione del canone radiotelevisivo. A urne chiuse, dopo le 12.00, la RSI procederà sul web, in televisione, alla radio, sui social e su Teletext alla copertura in tempo reale dei risultati, delle reazioni e dei commenti al voto.

Tante votazioni cantonali

L’attenzione, com'è evidente, si concentrerà soprattutto sull’esito delle urne in relazione alla “No Billag”. Va però sottolineato che per questa domenica sono anche in programma numerose consultazioni a livello cantonale. E con temi fra i più disparati. Nel canton Svitto e nel canton Friburgo, ad esempio, tiene oggi banco il dossier dei finanziamenti ai partiti. In questi due cantoni si vota infatti su alcune iniziative volte a imporre trasparenza su fonti e ammontare dei soldi ricevuti dalle formazioni politiche. L’esito delle due votazioni cantonali, peraltro, potrà essere considerato come un test per l’iniziativa federale in materia, riuscita lo scorso anno con quasi 110’000 firme valide a sostegno.

Un'assicurazione cantonale per le cure dentarie di base: l'oggetto su cui oggi si pronunceranno gli elettori vodesi
Un'assicurazione cantonale per le cure dentarie di base: l'oggetto su cui oggi si pronunceranno gli elettori vodesi (keystone)

Gli elettori del canton Vaud si pronunciano invece sull’ipotesi di un’assicurazione cantonale per il rimborso delle cure dentarie di base. Un’iniziativa, promossa dalla sinistra radicale, propone in questo senso un sistema di prelievo paritario dai salari, analogo a quello dell’AVS. I costi che ne deriverebbero vengono quantificati intorno a 300 milioni di franchi l’anno.

Due iniziative - a Berna e a Zurigo - dirette contro il
Due iniziative - a Berna e a Zurigo - dirette contro il "Lehrplan 21", il piano di studi armonizzato per la scuola obbligatoria nella Svizzera tedesca (keystone)

Nel canton Berna e nel canton Zurigo, si vota in materia di istruzione pubblica. I cittadini dei due cantoni dovranno infatti esprimersi su alcune iniziative promosse contro il Lehrplan 21, il piano di studi armonizzato per la scuola dell’obbligo nella Svizzera tedesca. I testi all'esame degli elettori chiedono di conferire ai Legislativi cantonali, e in ultima istanza al popolo in caso di referendum, la facoltà di promulgare i programmi scolastici.

Un menu vegano disponibile, ogni giorno, nelle mense pubbliche: l'ipotesi su cui voteranno i cittadini di Basilea Città
Un menu vegano disponibile, ogni giorno, nelle mense pubbliche: l'ipotesi su cui voteranno i cittadini di Basilea Città (keystone)

Al voto su temi di carattere cantonale, anche gli elettori di Basilea Città e di Basilea Campagna. I primi devono in particolare esprimersi su un’iniziativa che, all’insegna di una promozione dell’alimentazione senza carne, chiede l’introduzione dell’offerta di un menu vegano, ogni giorno, nelle mense scolastiche e pubbliche. I secondi voteranno invece su un paio di iniziative che puntano alla concessione del diritto di voto, a livello cantonale e comunale, ai 16enni e agli stranieri residenti.

"Election Day"

Domenica di elezioni, inoltre, in cinque cantoni. Ancora a Friburgo, ad esempio, è in programma una suppletiva per il seggio nell’Esecutivo lasciato vacante dalla ministra dimissionaria Marie Garnier. I candidati in lizza sono sette e un eventuale secondo turno si svolgerà il prossimo 25 marzo.

I liberali-radicali Barbara Bär e Roger Nager, in lizza per la presidenza del Governo urano
I liberali-radicali Barbara Bär e Roger Nager, in lizza per la presidenza del Governo urano (keystone)

Sempre in tema di elezioni, è in programma per oggi quella del “Landamano” a Uri. La sfida per la presidenza del Governo cantonale è fra i ministri Barbara Bär e Roger Nager, entrambi del PLR.

Nel canton Glarona, 4 ministri uscenti su 5 si ripresentano agli elettori per il rinnovo dell’Esecutivo. Nella legislatura uscente la composizione del Governo cantonale è stata la seguente: 2 PLR, 1 UDC, 1 PPD e 1 PBD. I socialisti, con un proprio candidato, puntano ora alla riconquista di quel seggio da loro perduto, quattro anni orsono, a favore dei democentristi.

In corsa per la carica di capo dell'Esecutivo della città di Zurigo: la sindaca uscente Corine Mauch (PS) e Filippo Leutenegger (PLR)
In corsa per la carica di capo dell'Esecutivo della città di Zurigo: la sindaca uscente Corine Mauch (PS) e Filippo Leutenegger (PLR) (keystone)

Nella città di Zurigo, si svolvono infine le elezioni comunali. Un voto importante, da cui potrebbero anche scaturire tendenze significative nell'ottica delle Federali del 2019. PLR e UDC punteranno a ridimensionare la maggioranza finora detenuta in Municipio (6 seggi su 9) dall’area di sinistra. Quanto al vertice dell’Esecutivo cittadino, la sindaca uscente Corine Mauch (PS) dovrà nuovamente fronteggiare le mire del municipale liberale-radicale Filippo Leutenegger.

Votazioni locali nella Svizzera italiana

In Ticino e nei Grigioni non sono in programma per oggi votazioni cantonali. In alcuni comuni, tuttavia, hanno luogo consultazioni su temi di rilevanza locale.

Votazione a Mesocco: il grave incendio boschivo di fine 2016 e un aumento fino a 3 milioni per il credito destinato ai lavori di ripristino del terreno
Votazione a Mesocco: il grave incendio boschivo di fine 2016 e un aumento fino a 3 milioni per il credito destinato ai lavori di ripristino del terreno (tipress)

Mesocco la cittadinanza sarà chiamata a esprimersi su un aumento di credito, da 780’000 franchi a 3 milioni, per i lavori di ripristino dopo il grave incendio boschivo che divampò nella località a fine 2016. A Gambarogno, invece, gli elettori sono chiamati alle urne per il referendum promosso da un comitato contro le tariffe e il regolamento comunale in materia di rifiuti.

Alex Ricordi

VAI al nostro dossier speciale sulle votazioni del 4 marzo

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