Pontiggia, una vita senza Facebook

Il colosso di Menlo Park rallenta, gli utenti non crescono più. E in Ticino c’è pure un addio eccellente

I numeri parlano chiaro. A giugno di quest’anno 2,5 miliardi di persone hanno utilizzato almeno una delle app del gruppo di Menlo Park, che si trattasse di Facebook, Instagram, WhatsApp o Messenger. Si tratta di persone reali e non di account. Nel dettaglio si tratta di 2,23 miliardi di utenti attivi ogni mese su FB, che nonostante tutto continua a fare la parte del gigante rispetto al miliardo su Instagram, al miliardo e mezzo su WhatsApp e agli 1,3miliardi di persone su Messenger.

La crescita degli utenti su Facebook, tuttavia, rallenta. Anzi, non ha mai rallentato come nel secondo trimestre 2018. Negli Stati Uniti e in Canada, mercati principali per la piattaforma, la crescita è sostanzialmente piatta e in Europa, come detto, è in calo: più o meno tre milioni di utenti giornalieri e un milione di utenti unici mensili.

Al contempo sono in tanti a dire addio a Facebook. E tra loro c’è pure il direttore del Corriere del Ticino Fabio Pontiggia, che circa un mese fa ha deciso di chiudere il suo account FB.

Pontiggia, che aveva un notevole seguito grazie anche ai tanti contatti con "VIP" nostrani, ha detto basta perché, ci spiega, stufo degli  "haters". Su "questa piattaforma ormai non c’è più rispetto per le persone", aggiunge. L’insulto "è moneta corrente” e ormai “non c’è modo di dialogare", sottolinea infine il direttore del CdT.

Enrico Campioni
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