(© AlpTransit San Gottardo SA)

AlpTransit, la festa al Ceneri

Il 21 gennaio la caduta del diaframma principale in streaming su rsi.ch e tvsvizzera.it, in tv e alla radio

Cinque chilometri di cavi da tirare, la prossima settimana, fra alimentazione elettrica e fibra ottica; una trentina di tecnici e giornalisti impegnati il 21 gennaio. È quanto servirà alla RSI per garantire la copertura della caduta del diaframma principale della Galleria del Ceneri.

Il tunnel scavato da Sigirino verso nord, incontrerà quello scavato dal portale di Vigana
Il tunnel scavato da Sigirino verso nord, incontrerà quello scavato dal portale di Vigana (© AlpTransit San Gottardo SA)

Questo brillamento è una tappa importante nella realizzazione della nuova trasversale ferroviaria alpina, che trasformerà nei prossimi anni la mobilità ticinese e non solo.

Delicata, per AlpTransit, la scelta della data. Da un lato c'erano infatti i bisogni  legati all'organizzazione dei festeggiamenti, dall'altro quelli dei lavori: bisogna arrivare in tempo agli ultimi metri, ma non troppo presto, per non dover fermare il cantiere. Le spiegazione di Alberto Del Col, Direttore Settore esecuzione ATG (AlpTransit Gottardo).

Alla cerimonia sono state invitate 1'500 persone, circa 1'100 saranno quelle effettivamente presenti e fra queste circa 500 hanno partecipato direttamente ai lavori.

Il 17 marzo era caduto l'ultimo diaframma in direzione sud
Il 17 marzo era caduto l'ultimo diaframma in direzione sud (© Keystone / Ti-Press / Carlo Reguzzi)

Ci saranno naturalmente anche rappresentanti delle imprese coinvolte e autorità. Previsti interventi, fra gli altri, del capo del Dipartimento del territorio Claudio Zali e della municipale di Lugano Giovanna Masoni Brenni in veste di madrina. Mancherà invece Doris Leuthard: la rappresenterà Peter Füglistaler, direttore dell'Ufficio federale dei trasporti.

Peter Füglistaler, direttore dell'Ufficio federale dei trasporti. Rappresenterà la Confederazione al posto di Doris Leuthard
Peter Füglistaler, direttore dell'Ufficio federale dei trasporti. Rappresenterà la Confederazione al posto di Doris Leuthard (keystone)

La diretta in tv, alla radio e sul web

L'evento sarà trasmesso in diretta: in televisione su La1 dalle 10.00 alle 13.15, inframezzato dal Telegiornale e dalla Meteo delle 12.30, alla radio su Rete Uno dalle 10.00 alle 12.00 e con collegamenti puntuali durante tutta la fascia informativa di mezzogiorno, e in streaming sui siti rsi.ch e tvsvizzera.it con i medesimi orari della tv. Sul web gli inviati forniranno aggiornamenti sotto forma di video, audio e interviste. Sempre il 21, Modem trasmetterà una puntata speciale, dedicata ai rapporti fra Sottoceneri e Sopraceneri e a come cambieranno con la nuova galleria. Già la vigilia, ci sarà un collegamento dal tunnel durante il Quotidiano.

In occasione dell'evento inoltre ReteDue giovedì 21 e venerdì 22 gennaio dalle 13.30 riproporrà il radiodramma originale di Flavio Stroppini 

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Immagini sugli schermi giganti

Gli ospiti seguiranno l'evento su schermi giganti all'interno del tunnel
Gli ospiti seguiranno l'evento su schermi giganti all'interno del tunnel (© Keystone / Ti-Press / Carlo Reguzzi)

L'offerta in streaming online sarà disponibile anche al di fuori dei confini nazionali: molti dei minatori e operai che hanno contribuito allo scavo sono stranieri e si vuole offrire anche alle loro famiglie all'estero la possibilità di assistere alla cerimonia attraverso la rete. La giornata è il coronamento di un lavoro di collaborazione con AlpTransit, durato un mese. La RSI garantirà la tecnica anche per i collegamenti e i servizi delle consorelle RTS, SRF e RTR. Otto telecamere da nord e due da sud seguiranno il botto e i suoi preparativi. Il segnale uscirà via cavo, con un'alternativa di sicurezza via satellite dall'ingresso del tunnel. Le immagini girate saranno proiettate anche sugli schermi giganti montati da AlpTransit all'interno della canna Est: gli ospiti assisteranno da lì alle operazioni e si sposteranno sul luogo del botto solo in seguito, una volta resa sicura l'area.

 

Stefano Pongan

La prima puntata del nostro dossier:

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