L'arrivo di Elmer al Tribunale federale di Losanna (keystone)

Banchiere non tradì i clienti

Il Tribunale federale conferma la sentenza inflitta a Rudolf Elmer non imputandogli la violazione del segreto bancario

Rudolf Elmer non ha infranto il segreto bancario. Lo ha stabilito mercoledì il Tribunale federale che, con una maggioranza di tre giudici su cinque, è arrivato alla conclusione che l’ex banchiere al momento dei fatti non lavorava per un istituto svizzero e di conseguenza non doveva sottostare ai vincoli della relativa legge.

 

L'ex direttore della filiale della Julius Bär alle Isole Cayman, ricordiamo, licenziato nel 2002, era accusato di aver trasmesso dati relativi ai clienti alle autorità fiscali di vari paesi, ad alcuni media e al sito WikiLeaks.

La decisione della massima istanza giudiziaria conferma la precedente sentenza del Tribunale cantonale di Zurigo, che il 23 agosto 2016 aveva condannato l’uomo, oggi 62enne, a quattordici mesi di prigione sospesi con la condizionale per falsità in documenti e minacce. Respinto anche il ricorso di Elmer, che chiedeva di essere assolto dall'accusa e risarcito per i 188 giorni passati in detenzione preventiva.

ATS/MarGù

Condividi