Il consigliere nazionale zughese presiede dal 2016 il PPD svizzero (keystone)

"Cassis è il grande favorito"

Successione Burkhalter, chi in lizza? Così la pensano i partiti: oggi le considerazioni del presidente PPD Gerhard Pfister

martedì 29/08/17 18:50 - ultimo aggiornamento: martedì 29/08/17 18:46

Elezione del successore di Didier Burkhalter in Consiglio federale. Venerdì il gruppo parlamentare del PLR deciderà quanti e quali candidati proporre ufficialmente all'Assemblea federale. La presenza di Ignazio Cassis e di Isabelle Moret appare scontata, ma sembrano crescere le probabilità che anche il ginevrino Pierre Maudet possa restare in corsa. Ma cosa si aspettano gli altri partiti dal PLR? Fino a giovedì prossimo vi proporremo gli auspici dei presidenti degli altri quattro principali partiti. Oggi è la volta di Gerhard Pfister, presidente del PPD svizzero, intervistato in occasione del congresso estivo del partito, svoltosi sabato scorso a Ginevra.

Presidente Gerhard Pfister: lei a inizio corsa PLR per il Governo, in piena estate, ha dichiarato che Ignazio Cassis era praticamente già eletto in Consiglio federale: la pensa ancora così?

Sì, per me Ignazio Cassis è il grande favorito. Ma non si sa mai quando si tratta dell’elezione del Consiglio federale. Lui però è il capogruppo liberale radicale al parlamento. E viene dal Ticino, e il Ticino ha un certo diritto di essere rappresentato nel Governo perché è stato così per lungo tempo. Per cui lui per me resta in prima posizione, anche se l’Assemblea federale può decidere come vuole. Vedremo. Ma anche oggi penso che Cassis abbia le migliori possibilità di esser eletto consigliere federale.

Voi del PPD avete delle esigenze rispetto ai candidati del PLR? E’ anche una questione di linea politica?

No. Per quel che concerne la linea politica deve essere quella di un liberale, perché questo seggio appartiene al PLR e non voglio perciò che lo prenda qualcuno che faccia una politica dell'UDC o dei socialisti. Deve avere delle convinzioni proprie e difendere i suoi principi. Poi, quando sarà in Consiglio federale, dovrà collaborare con tutti gli altri membri del Governo. Ma non ha senso nel nostro sistema politico di domandargli qualcos’altro che non sia di essere un liberale. Spero sia un liberale vero!  

La presidente Doris Leuthard ha annunciato nel frattempo che anche lei non si ripresenterà a fine legislatura. Cambia qualcosa per il PPD, in particolare riguardo alla questione della rappresentanza delle donne in Consiglio federale?

No. Non cambia assolutamente niente. La presidente della Confederazione ha detto che lavorerà in Consiglio federale al massimo fino al 2019: ma abbiamo ancora due anni fino a questa data!

Gli altri candidati – Isabelle Moret e Pierre Maudet – voi li ascolterete comunque, se saranno sul ticket ufficiale del PLR?

Sì certo, parteciperanno agli hearing, alle audizioni degli altri partiti come è normale che sia per le elezioni al Consiglio federale, e poi vedremo…. Tutti sono liberi nelle loro decisioni.

Ma ci sarà in ogni caso un candidato che il PPD deciderà di votare, dopo aver ascoltato quelli presentati dal PLR?

No, non per forza: sarà il nostro gruppo parlamentare a decidere dopo le audizioni … non lo so ancora.

Si è detto per quest’elezione in Consiglio federale che il fatto che Ignazio Cassis sia un lobbista delle casse malati è un problema. Lo è anche per lei?

I lobbisti nella politica della sanità sono un vero problema. Ed è anche la ragione per cui il Parlamento non è capace di trovare delle soluzioni.

Ma non lo è un problema allora, anche per la successione a Didier Burkhalter?

Eh … quando (Ignazio Cassis)  sarà consigliere federale non sarà più un lobbista!

Gabriele Fontana

 

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