Clima, "100'000 persone a Berna"

I problemi del pianeta sono una priorità per la società, affermano gli organizzatori della manifestazione nazionale: "Il nuovo Parlamento agisca"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Sono quasi 100'000 le persone, secondo il bilancio finale degli organizzatori, che sabato si sono riunite a Berna per chiedere una politica climatica coerente con l’impegno preso dal paese di ridurre le emissioni di gas a effetto serra e l’abbandono delle energie fossili.

 

La manifestazione è stata organizzata da un’ottantina di associazione, radunando persone di ogni età provenienti da tutta la Confederazione. Il successo, si legge in un comunicato inviato in serata, dimostra che i problemi climatici sono una priorità per la società intera. La partecipazione, continua la nota, è stata così numerosa che solo una parte del corteo, partito da una piazza vicino alla stazione, è arrivata in Piazza Federale. Molti manifestanti hanno dovuto rimanere nelle strade adiacenti.

RG 18.30 del 28.09.2019: da Berna, Gianluca Olgiati
RG 18.30 del 28.09.2019: da Berna, Gianluca Olgiati
 

Anche il viaggio verso la capitale federale, a detta degli organizzatori, è stato un successo: manifestanti sono arrivati da ogni parte della Svizzera con treni speciali e addirittura in bicicletta.

Manifestazione per il clima a Berna

Manifestazione per il clima a Berna

TG 12:30 di sabato 28.09.2019

"Un segnale per la politica"

"Siamo scesi in strada come un unico vasto movimento per il clima che comprende abitanti delle zone di montagna, rurali e di quelle urbane, lavoratori, studenti e pensionati. Siamo tutti uniti nel chiedere una politica climatica efficace e giusta”, ha affermato Stefan Salzmann, copresidente dell'Alleanza per il clima. Il nuovo Parlamento federale, che uscirà dalle urne il 20 ottobre, dovrà "finalmente attuare l'accordo di Parigi sul clima e prendere le misure necessarie per raggiungere l'obiettivo di 1,5 gradi", gli ha fatto eco l'altra copresidente, Yvonne Winteler.

Dalle parole ai fatti

E dalle parole sono passati ai fatti anche gli studenti del Liceo di Locarno. Qui si è deciso che le gite dell'ultimo anno non si faranno più con l'aereo. Il movimento giovanile per il clima sta quindi interessando sempre di più anche la vita degli allievi proprio all'interno dell'istituto scolastico. La collega Pervin Kavakcioglu è andata al Liceo di Locarno dove ha discusso di questa decisione con il direttore, un docente e due degli studenti che l'hanno proposta, Samuele e Amandine.

CSI 18.00 del 28.09.2019: il reportage di Pervin Kavakcioglu
CSI 18.00 del 28.09.2019: il reportage di Pervin Kavakcioglu
 
ATS/ludoC
Condividi