La scorsa settimana 600'000 test per ottenere un certificato
La scorsa settimana 600'000 test per ottenere un certificato (keystone)
Momenti chiave
24.09.2021 ore 22:07
24.09.2021 ore 21:49
24.09.2021 ore 14:33
24.09.2021 ore 14:32
24.09.2021 ore 14:23
24.09.2021 ore 10:08
24.09.2021 ore 07:18
24.09.2021 ore 06:59
24.09.2021 ore 06:57

Dieci giorni di test gratis in più

Il Consiglio federale mette in consultazione una proroga, costi troppo elevati perché lo Stato li copra a lungo termine - Preventivo 2022: il coronavirus continuerà a gravare sui conti della Confederazione
venerdì 24 settembre 2021 06:52

Il Consiglio federale viene solo parzialmente incontro alle richieste di chi - fra cui tutti i principali partiti tranne il PLR - chiedeva che fosse lo Stato a continuare ad assumersi i costi dei test, non solo ai sintomatici ma anche a chi vi si sottoponeva per ottenere un certificato Covid. Correggendo la precedente decisione, il Governo ha inviato in consultazione la proposta di mettere fine alla gratuità dall'11 ottobre (invece che dal 1° ottobre). Chi ha ricevuto la prima dose di vaccino ma è in attesa della seconda potrà invece beneficiarne fino alla fine di novembre.

Intanto il coronavirus continua a incidere sensibilmente sui conti della Confederazione. Il Preventivo 2022, come già comunicato dall'Esecutivo, prevede per la gestione della pandemia un fabbisogno supplementare di 1,6 miliardi di franchi. Si profila così per le casse federali un disavanzo di quasi un miliardo.

La cronaca di giovedì

La manifestazione non autorizzata di giovedì sera a Berna, al grido di "Libertà", è stata segnata da disordini come quella della settimana precedente. Dopo un corteo in larga misura pacifica, una parte degli 800 dimostranti ha cercato di avvicinarsi a Palazzo federale superando la barriera installata all'esterno. La polizia ha fatto uso di proiettili di gomma e cannoni ad acqua, 13 persone sono state provvisoriamente fermate e identificate.

Stefano Pongan, Alex Ricordi e Diego Moles

24.09.2021 ore 22:07
Vaccino e stranieri

Era il 4 settembre: il consigliere federale Alain Berset lanciava un appello alla comunità albanofona in Svizzera affinché ci si vaccinasse di più. La questione della propensione o meno al vaccino Covid da parte della popolazione straniera è stata più volte evocata. Una resistenza culturale? Un messaggio che fatica a passare? E se così fosse: perché? Ci siamo posti queste domande e cercheremo di trovare alcune risposte, anche con l’aiuto della nostra ospite, la dottoressa Martine Bouvier Gallacchi, responsabile del servizio cantonale di promozione e valutazione sanitaria.

24.09.2021: Gli stranieri e il vaccino


24.09.2021 ore 21:49
Italia, meno di 4'000 contagi

Sono 3’797 i casi in Italia. Le persone che hanno perso la vita sono state invece 52. In calo ricoveri e ingressi in terapia intensiva.

24.09.2021 ore 16:07
Vaccini in Svizzera, effetti indesiderati in 7'571 casi

Fino allo scorso 21 settembre sono state prese in esame 7’571 notifiche di sospette reazioni avverse in relazione alle vaccinazioni contro il coronavirus in Svizzera. Il dato, a fronte di quasi 10 milioni di dosi finora somministrate, è stato reso noto oggi pomeriggio da Swissmedic. La maggior parte delle notifiche, ossia il 65,6%, è stata categorizzata come non grave. Le notifiche di casi seri sono invece state complessivamente 2’601. Quindi una ogni 4’000 vaccinazioni. Le comunicazioni finora ricevute su effetti indesiderati, sottolinea l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, non incidono sul positivo rapporto rischi/benefici per i vaccini utilizzati in Svizzera.

La maggior parte delle notifiche (4’256, 56,2%) è stata inoltrata da operatori sanitari (in maggioranza medici), mentre 3’314 (pari 43,8 %) è giunto direttamente dalle persone colpite o dai pazienti. Le persone colpite avevano in media 54,4 anni, di questi 16,4% aveva un’età pari o superiore ai 75 anni. In 145 casi gravi le persone sono decedute, ma in nessun caso “vi sono indizioni concreti che la causa del decesso sia stata la vaccinazione” scrive l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici.

24.09.2021 ore 15:34
Vaccinati all'estero: semplificate le procedure per il certificato svizzero

Saranno semplificate le procedure di ottenimento di un certificato Covid svizzero per le persone vaccinate all’estero. Il Consiglio federale ha infatti deciso venerdì di allestire una piattaforma elettronica centralizzata. Essa consentirà alle persone che fanno ingresso in Svizzera di scaricare le informazioni e i documenti necessari. I turisti immunizzati con un prodotto ammesso dall’Agenzia europea dei farmaci potranno in tal modo frequentare ristoranti e musei e prendere parte alla vita sociale, ha affermato Alain Berset durante la conferenza stampa odierna del Governo. La piattaforma sarà probabilmente accessibile a partire dall’11 ottobre.

24.09.2021 ore 15:02
"Preoccupati" ma la maggioranza sostiene il Governo

Il Consiglio federale guarda “con preoccupazione” all’insoddisfazione che si manifesta nella popolazione con le manifestazione come quella di giovedì sera a Berna, afferma Alain Berset, tuttavia convinto che la maggioranza degli svizzeri sostenga le decisioni del Governo. “Siamo tutti nella stessa barca da 18 mesi” e il Governo ha sempre cercato di fare del suo meglio per condurre il Paese verso la normalizzazione. È evidente, ha aggiunto Alain Berset, che la vaccinazione è uno strumento in questa direzione.

24.09.2021 ore 14:55
L'abolizione del certificato è un'opzione?

È la domanda da un giornalista durante la conferenza stampa di Alain Berset, sulla base dell’occupazione in calo dei letti di cure intense da parte di pazienti covid. “Certamente” è stata la risposta di Alain Berset. La collettività tutta sarebbe lieta di un ammorbidimento delle misure, ha ricordato però il consigliere federale, ma bisogna essere prudenti. Patrick Mathys dell’Ufficio federale della sanità pubblica ha dal canto suo avvertito che, con l’arrivo del freddo, bisogna piuttosto attendersi un’inversione di tendenza e quindi un peggioramento.

24.09.2021 ore 14:49
Vicino un contratto con Johnson & Johnson

La Svizzera è vicina a un accordo per l’acquisto di un quantitativo di vaccini prodotti da Johnson & Johnson. Lo ha detto Alain Berset oggi, venerdì, davanti ai media. Maggiori informazioni dovrebbero essere comunicate la settimana prossima

24.09.2021 ore 14:35
Certificato a Palazzo, Governo favorevole

Il Consiglio federale è favorevole all’introduzione dell’obbligo del certificato Covid-19 all’interno di Palazzo federale. Lo ha annunciato oggi lo stesso Governo prendendo posizione in merito a un progetto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati. La richiesta del pass anche per i consiglieri federali e i collaboratori dell’Amministrazione che li accompagnano è una “misura proporzionata”, scrive l’esecutivo nella sua presa di posizione. La misura dovrebbe entrare in vigore il 2 ottobre.

24.09.2021 ore 14:33
La Norvegia torna alla normalità

La Norvegia torna alla vita di tutti i giorni: da sabato verranno eliminate nel Paese le restanti misure restrittive anti Covid, incluso il distanziamento sociale. Lo ha annunciato la premier Erna Solberg. Si tratta della quarta ed ultima tappa verso il traguardo della normalità, che arriva dopo numerosi rinvii a causa di ricorrenti focolai di infezioni: oltre all’abolizione dell’obbligo di distanziamento sociale, i locali notturni potranno riaprire e i ristoranti potranno tornare alla loro piena capacità, ha detto Solberg durante una conferenza stampa. “Sono trascorsi 561 giorni da quando abbiamo introdotto le misure più severe in Norvegia in tempo di pace... ora è giunto il momento di tornare a una normale vita quotidiana”, ha detto la premier. Secondo l'istituto di sanità pubblica norvegese, circa il 76% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid, mentre il 67% è completamente vaccinato.

24.09.2021 ore 14:32
Il motivo principale sono i costi

I costi spiegano la decisione di prolungare la durata della gratuità dei test: la scorsa settimana ne sono stati effettuati 600’000 a scopo di ottenere un certificato, si stima che in caso di presa a carico della spesa a lungo termine questa cifra possa salire a un milione. Questo costerebbe settimanalmente 47 milioni di franchi alla collettività, ha spiegato Berset.

Chi ha meno di 16 anni, manifesta sintomi o dispone di un certificato medico che attesta che non può essere vaccinato continuerà a usufruire di test gratuiti anche in futuro, ha chiarito Berset.

24.09.2021 ore 14:23
"Dinamica positiva ma non basta"

Alain Berset si rallegra dell’evoluzione positiva della campagna vaccinale: da 8’000 dosi al giorno siamo saliti a 30’000, ma ancora non basta. Il tasso di immunizzati (il 63% con almeno una dose) è più basso che in altri Paesi europei, ha constatato in apertura di conferenza stampa Alain Berset. “Si constata una correlazione”, ha affermato il consigliere federale, fra il tasso di vaccinazione e l’incidenza dei contagi nei singoli cantoni. Per il ministro dell’interno una prova ulteriore dell’efficacia del vaccino: ecco quindi un nuovo appello a farsi immunizzare, operazione che è e resterà gratuita, ha ricordato Berset. “Paesi con un tasso di vaccinazione del 90% hanno tolto tutte le misure”, ha detto ancora.

24.09.2021 ore 14:19
Dieci giorni di test gratis in più

Il Consiglio federale viene solo parzialmente incontro alle richieste di chi - fra cui tutti i principali partiti tranne il PLR - chiedeva che fosse lo Stato a continuare ad assumersi i costi dei test, non solo ai sintomatici ma anche a chi vi si sottoponeva per ottenere un certificato Covid. Correggendo la precedente decisione, il Governo ha inviato in consultazione la proposta di mettere fine alla gratuità dall’11 ottobre (invece che dal 1° ottobre). Chi ha ricevuto la prima dose di vaccino ma è in attesa della seconda potrà invece beneficiarne fino alla fine di novembre. Una decisione definitiva sarà presa fra una settimana.

Test gratis, una mezza concessione

Il Consiglio federale propone di prolungare di 10 giorni i termini fissati in precedenza - Non pagherà fino a fine novembre chi sta attendendo una seconda dose

24.09.2021 ore 13:38
Svizzera, 15 ulteriori decessi a causa del coronavirus

In Svizzera sono stati registrati fra ieri e oggi 15 nuovi decessi a causa del Covid-19. Gli ultimi dati diffusi dall’Ufficio federale della sanità pubblica indicano inoltre 59 ulteriori ricoveri e 1’502 casi d’infezione in più.

24.09.2021 ore 12:58
Vaccini: Sputnik "light" approvato dall'Egitto

L’uso dello Sputnik “light”, ossia il vaccino a dose singola elaborato in Russia, è stato approvato dall’autorità farmaceutica dell’Egitto. Lo ha reso noto oggi il Fondo russo di investimenti diretti (RDIF) in una nota ripresa dall’agenzia Interfax.

24.09.2021 ore 12:52
Zurigo, certificato d'obbligo in ospedali e case per anziani

Il canton Zurigo ha disposto l’obbligatorietà del certificato Covid negli ospedali e nelle case per anziani. A partire dal 4 ottobre, come reso noto stamani dal Governo zurighese, saranno introdotte la certificazione obbligatoria per i visitatori, così come certificazioni o test obbligatori per i dipendenti delle strutture

24.09.2021 ore 11:57
Pandemia, la Confederazione prevede spese per altri 1,6 miliardi nel 2022

Nelle scorse settimane il Consiglio federale ha approvato diverse ulteriori misure per far fronte alla pandemia e sostenere la ripresa economica. Nel preventivo 2022 queste misure comportano un maggior fabbisogno di 1,6 miliardi di franchi dei quali 1,5 solo per i test Covid. Il Consiglio federale ha anche approvato un Recovery Plan a sostegno del turismo svizzero per i prossimi anni; per la promozione della domanda da parte di Svizzera Turismo nel 2022 sono previsti 17 milioni di franchi

La maggior uscita in gran parte imputabile al Covid-19 porterà il previsto avanzo di 620 milioni a trasformarsi in un deficit di 950 milioni a fronte di un budget totale di quasi 80 miliardi.

24.09.2021 ore 11:52
Due nuove quarantene di classe in Ticino

In Ticino sono state disposte due nuove quarantene di classe a causa del coronavirus. La misura, secondo quanto indicato stamani sul sito del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), concerne una sezione della Scuola cantonale di commercio di Bellinzona e una sezione della Scuola. elementare di Tenero-Contra. Queste due sezioni si aggiungono così alle 9 classi per le quali la quarantena è attualmente in atto. Per queste classi l’applicazione della misura terminerà fra oggi e il prossimo 1° ottobre.

24.09.2021 ore 11:26
Secondo test dopo l'entrata in Svizzera: modulo disponibile sul portale del canton Ticino

Da lunedì scorso le persone non vaccinate e non guarite dal coronavirus sono tenute, per l’ingresso in Svizzera, a disporre di un test di negatività e a rifare un test fra il 4° e il 7° giorno dopo l’entrata in territorio elvetico. Il Dipartimento ticinese della sanità e della socialità (DSS) informa stamani che sul sito www.ti.ch/coronavirus è ora disponibile il modulo per segnalare il risultato del secondo test. Dall’obbligo, va ricordato, sono esentati i frontalieri e le persone provenienti dalle regioni di confine.

24.09.2021 ore 11:17
Test nel canton Uri, una nuova struttura ad Altdorf

Il canton Uri aprirà domani ad Altdorf un nuovo centro per i test sul coronavirus, che sarà gestito da un’impresa esterna. La struttura è stata allestita nell’arsenale di Unterlehn e sarà operativa nelle giornate di venerdì e sabato fino alla fine di ottobre. I test saranno effettuati unicamente su persone asintomatiche e non sarà richiesta la preiscrizione.

24.09.2021 ore 11:09
Ancora un primato di decessi in Russia

La Russia, nelle ultime 24 ore, ha registrato un ulteriore record di decessi imputabili al coronavirus: 828 morti, in base all’ultimo bilancio delle vittime della pandemia presentato stamani dalla cellula di crisi governativa. Sempre fra ieri e oggi sono stati rilevati 21’379 nuovi casi di positività. La Federazione è attualmente il Paese europeo più colpito dai lutti causati dal Covid-19.

24.09.2021 ore 10:08
Ticino, 3 ricoveri in più

Sono 15 i nuovi casi di positività al coronavirus accertati in Ticino fra ieri e oggi (per la prima volta sotto i 20 da due mesi a questa parte). Le ultime informazioni diffuse dal cantone fanno inoltre stato di 3 ulteriori ricoveri, che portano così a 19 il numero complessivo nel cantone. Sempre 6 i pazienti attualmente sottoposti a cure intense, mentre dopo 3 decessi in 4 giorni stavolta non se ne registrano e il bilancio resta fermo a 1’004 morti.

24.09.2021 ore 10:06
Ginevra, parlamentari dispensati dal Covid pass

I membri del Gran Consiglio ginevrino non saranno tenuti a presentare un certificato Covid per poter partecipare alle sedute. È quanto ha deciso l’Ufficio del Parlamento cantonale, ritenendo che la libertà di farsi vaccinare o meno sia prerogativa della popolazione svizzera, e che tale diritto valga quindi anche per i deputati. L’esigenza del Covid pass, come si legge in una nota diffusa stamani, implicherebbe inoltre l’allestimento di un dispositivo “costoso e complesso” per i test. Il Gran Consiglio continuerà quindi ad attenersi al suo attuale piano di protezione, che prevede sedute senza la presenza del pubblico.

24.09.2021 ore 09:50
L'Ironman lascia per una volta le Hawaii

L’Ironman rompe con la tradizione a causa del Covid-19. Il campionato del mondo della disciplina, che si tiene di regola alle Hawaii e che era già stato rinviato da ottobre al prossimo febbraio (dopo la cancellazione dell’edizione 2020), si terrà invece il 7 maggio a Saint George nello Utah.

Nell’ottobre del 2022 si tornerà poi nell’arcipelago, anche qui però con una novità: le gare maschile e femminile sul percorso di 3,86 km a nuoto, 180,2 in bicicletta e 42,125 a piedi non si terranno contemporaneamente ma con due giorni di distanza.

24.09.2021 ore 09:44
Adolescenti in Ticino, primo weekend di ottobre con vaccinazione di prossimità

È prevista per le giornate di sabato 2 e domenica 3 ottobre, in Ticino, una fine settimana rivolta ai giovani dai 12 ai 15 anni, con la possibilità di vaccinarsi contro il coronavirus nei pressi di casa e senza appuntamento. Lo ha reso noto stamani il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), indicando che per l’occasione saranno raiperti 4 centri cantonali: quelli di Mendrisio e Biasca, per la giornata di sabato 2 ottobre, e quelli di Tesserete e Ascona per domenica 4 ottobre. Nei centri sarà sempre presente un medico pediatra.

Nella nota del DSS si precisa che i ragazzi interessati dovranno presentarsi accompagnati da un rappresentante legale. Le seconde dosi del vaccino saranno quindi somministrate sempre nello stesso centro a 3 settimane di distanza: sabato 23 ottobre nelle strutture di Mendrisio e Biasca e domenica 24 ottobre in quelle di Ascona e Tesserete.

24.09.2021 ore 09:29
Forte domanda di test nel canton Vaud: estesa l'attività del centro di Beaulieu

Il canton Vaud ha disposto l’estensione degli orari del centro di Beaulieu, a Losanna, per i test sul coronavirus. S’intende in tal modo rispondere alla “forte domanda” attesa fino alla fine di ottobre e segnatamente durante le vacanze scolastiche. Il centro è aperto nelle giornate di giovedì e venerdì, da mezzogiorno fino alle 20.00. Dal 12 al 30 ottobre l’offerta sarà però rafforzata nelle giornate di martedì e sabato. Nella struttura è possibile sottoporsi a test senza appuntamento.

24.09.2021 ore 09:23
OMS raccomanda il Regeneron in certi casi

L’Organizzazione mondiale della sanità ha ufficialmente raccomandato venerdì l’uso del Regeneron della Roche per il trattamento del Covid-19, anche se solo per determinati casi. Il medicamento combina due anticorpi fabbricati in laboratorio, casirimivab e imdevimab. L’uso viene consigliato per i “pazienti non gravi ma con un forte rischio di ospedalizzazione”, come anziani o individui con un sistema immunitario indebolito, e per i pazienti toccati da una forma di malattia “severa o critica” e che non producono spontaneamente anticorpi. Per gli altri tipi di paziente, invece, “è poco probabile che i benefici siano significativi”.

Trattative sono state avviate con Roche per ottenere prezzi più bassi e una distribuzione equa, in considerazione del costo attuale molto elevato e della disponibilità ridotta.

24.09.2021 ore 09:15
Il bilancio della manifestazione di Berna

Berna, 13 fermati per accertamenti

Il bilancio della manifestazioni contro le misure antipandemiche: 800 partecipanti, sequestrati anche coltelli e cacciaviti

24.09.2021 ore 07:38
USA, terza dose raccomandata per chi è a rischio

Gli esperti del Center for Disease Control and Prevention (Cdc) degli Stati Uniti approvano la terza dose del vaccino anti-covid Pfizer per gli over 65, per le persone a rischio fra i 50 e i 64 anni, e per coloro con condizioni preesistenti che hanno fra i 18 e i 49 anni. La raccomandazione dell’Advisory Committee on Immunization Practice segue l’autorizzazione di emergenza concessa mercoledì dalla FDA alla terza dose per gli over 65 e le persone a rischio.

24.09.2021 ore 07:18
4m2, attivisti assolti

Il tribunale di polizia di Ginevra ha assolto giovedì sei di sette attivisti ambientalisti che erano stati multati in seguito a un’azione pacifica durante il semi lockdown nel maggio 2020. Nella sua sentenza, la Corte è giunta alla conclusione che la polizia avrebbe dovuto agire con più moderazione. Il solo condannato, per una colpa giudicata ritenuta lieve, è esente da pena.

Gli attivisti avevano manifestato il 6 e il 12 maggio 2020 davanti alla stazione Cornavin di Ginevra per un nuovo inizio più umanista, sociale ed ecologico dopo la fine della crisi del coronavirus. Stavano in silenzio in quadrati di 4 m2 disegnati a terra con del nastro adesivo per rispettare il distanziamento sociale. Gli assembramenti di più di cinque persone nello spazio pubblico erano allora proibiti. Da video e foto appare chiaro che i partecipanti alla protesta si erano riuniti in gruppi di meno di cinque persone, ha indicato il tribunale di polizia nella sentenza. Gli attivisti sono tutti assolti per quanto riguarda l’accusa di assembramento illegale in periodo di pandemia. Alcuni di loro erano stati multati per 750 franchi.

RG 07.00 del 24.09.2021 La corrispondenza di Lucia Mottini
24.09.2021 ore 07:05
Grigioni, 22 casi e un paziente in più

Nei Grigioni sono stati registrati 22 nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore e il numero di casi attivi è cresciuto da 238 a 248, mentre 465 persone si trovano in quarantena. Negli ospedali sono ricoverati 19 pazienti, uno in più di quanto annunciato giovedì, mentre resta invariato a 5 il numero degli intubati in terapia intensiva, così come il numero dei decessi, che da inizio pandemia sono stati 196.

24.09.2021 ore 06:59
Cuba riapre bar e ristoranti

I bar e i ristoranti di Cuba, chiusi da gennaio a causa della pandemia, riapriranno gradualmente da oggi in gran parte del Paese, compresa l’Avana. Lo hanno annunciato le autorità, evidenziando i buoni progressi della campagna di vaccinazione contro il coronavirus. Il coprifuoco imposto alle 21.00 dall’inizio dell’anno sarà spostato alle 22.30. L’orario di lavoro sarà esteso e i servizi legali notarili potranno essere nuovamente operativi.

Di fronte a un forte aumento dei casi da due mesi, con un totale di 832’286 casi e 7’048 decessi per 11,2 milioni di abitanti da inizio pandemia, Cuba ha accelerato la sua campagna vaccinale nelle ultime settimane e ora ha il 42,2% della sua popolazione immunizzata con vaccini locali, non riconosciuti dalla l’OMS.

24.09.2021 ore 06:57
Neonato vaccinato per errore

Un neonato è stato vaccinato per errore contro il Covid-19 invece che contro l’epatite, in luglio in un ospedale di Smirne, in Turchia. È il primo caso conosciuto al mondo. Il bambino non ha avuto nemmeno gli effetti secondari blandi che spesso si constatano fra gli adulti, come qualche linea di febbre, e anche oggi che ha 4 mesi sta bene, secondo i medici che continuano a seguirlo.

24.09.2021 ore 06:55
Attesa una decisione sui test gratuiti

Il Consiglio federale dovrebbe tornare a discutere della gratuità dei test nella seduta di oggi, venerdì. Aveva stabilito che la misura non sarebbe più stata applicata dal 1° ottobre, una decisione non caduta dal cielo ma frutto di una consultazione e con l’accordo della maggioranza dei Cantoni, come ha più volte ricordato Alain Berset. Ci sono però forti pressioni da parte dei partiti, PLR escluso, affinché la Confederazione continui ad assumersi i costi, dopo l’estensione dell’uso del certificato Covid. Un’idea, questa, sostenuta anche da una petizione sottoscritta da 260’000 persone. Il Governo potrebbe quindi per esempio decidere di allungare i tempi della presa a carico di questa spesa o di prendere provvedimenti per le persone particolarmente toccate dal provvedimento.